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Omicidio Novi Sad, Fratelli d'Italia: 'Tragedia annunciata, il Pd non scarichi sul Governo’

Omicidio Novi Sad, Fratelli d'Italia: 'Tragedia annunciata, il Pd non scarichi sul Governo’

Il segretario provinciale Pulitanò: 'Il problema è molto profondo. Il sistema di gestione utilizzato dal PD fa acqua da tempo'


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'La vittima dell’omicidio consumatosi nel cuore di Modena era uno dei tanti minori non accompagnati presenti a Modena e gestiti direttamente dal Comune con risorse pubbliche, che poi vengono versate ad alcune cooperative per sviluppare inconcludenti progetti di inclusione.
Circa un paio di mesi fa avevamo denunciato la situazione dei minori non accompagnati ospiti al San Filippo Neri, spesso visti in evidente stato di alterazione alcolica. Ci furono poi altri episodi di violenza riconducibili sempre a minori non accompagnati. 
Da anni denunciamo quanto il sistema di gestione degli immigrati utilizzato dal partito democratico a Modena faccia acqua su più fronti creando vere e proprie sacche di delinquenza non gestita in giro per la città. Ricordiamo inoltre che la maggior parte non ha diritto al permesso di soggiorno, ma grazie a cavilli burocratici rimane sul territorio per anni, a carico di tutti i cittadini'.
Così Ferdinando Pulitanó, presidente provinciale di Fratelli d’Italia. 'L’episodio di ieri non ha fatto altro che evidenziare quanto, anche in termini di accoglienza e conseguentemente di integrazione, ha sbagliato l’Amministrazione. Invitiamo pertanto il Sindaco ad assumersi le proprie responsabilità politiche che partono da molto lontano in termini di gestione del fenomeno migratorio a Modena, come un bravo primo cittadino deve fare.

Il triste e sempre meno credibile atteggiamento politico volto a scaricare qualsiasi problematica sull’attuale governo, oltre a non essere credibile, insulta l’intelligenza dei modenesi.
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Proprio quest’atteggiamento, quello del non ascolto che spesso va a braccetto con il nascondere la polvere sotto il tappeto del ‘va tutto bene’, ha portato a dove siamo oggi.
Ricordiamo che, anche quando in piena pandemia i giovani si picchiavano selvaggiamente, il primo cittadino, riuscì soltanto a dire ‘non chiamatele baby gang’. Ci domandiamo se, oggi, rilascerebbe ancora quelle dichiarazioni. 
È superfluo evidenziare quanto il Governo, sulla triste vicenda e soprattutto sul continuo declino della città, non abbia colpa alcuna con buona pace di chi, annaspando consapevole dei grandi errori politici compiuti prova a nascondersi dietro ad un dito. 
Auspichiamo infine che vengano fatte tutte le verifiche su tutti i presenti durante il brutale episodio per identificare tutti i partecipanti così da verificare se irregolari. Invitiamo infine gli esponenti del Partito Democratico ad alzare il livello del dibattito politico soprattutto davanti ad una vicenda triste e drammaticamente seria come questa”.
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