Pur d'accordo nel sottolinearne il chiaro messaggio politico, i due sindaci leghisti di Mirandola (Alberto Greco) e di Sassuolo (Gianfrancesco Menani), si sono divisi nella decisione di concedere o meno il patrocinio del comune alla manifestazione 'Pastasciutta antifascista' organizzata anche quest'anno dall'Anpi. Il primo cittadino di Mirandola, bersaglio nei giorni scorsi delle critiche della stessa Associazione Partigiani d'Italia, che lo ha accusato di avere negato il patrocinio, oggi chiarisce la posizione ed i contenuti di un incontro che sull'iniziativa ha voluto nei giorni scorsi con gli organizzatori.
L'iniziativa Pastasciutta Antifascista' che si svolgerà giovedì 25 luglio a Cividale aveva già ottenuto tempo addietro il patrocinio del Comune di Mirandola. Tale patrocinio non è stato tolto. Mi sono premurato d'invitare i rappresentanti dell'Anpi ad una riflessione. Gli incontri conviviali come quello organizzato da Anpi non dovrebbero esprimere antagonismo e quindi un sentimento di divisione che come tale l'istituzione pubblica non può condividere. Ma se questo a Mirandola non inficia la concessione del patrocinio, lo mette in discussione fino a negarlo a Sassuolo il sindaco Menani. 'Il patrocinio - afferma - non è stato concesso nel rispetto dei regolamenti comunali. L’iniziativa si caratterizza per un evidente contenuto politico/sindacale il quale rappresenta elemento ostativo alla concessione di patrocinio in base a quanto previsto dall'allegato alla Delibera di Giunta n. 299 del 29/12/2009 ad oggetto: 'Atto di indirizzo per il procedimento di concessione del patrocinio, di cui al vigente 'Regolamento per la concessione di finanziamenti e benefici economici a enti pubblici e soggetti privati' approvato con delibera di consiglio comunale n. 52/94'.
Se poi si tratta di cantare Bella Ciao – conclude il Sindaco con una battuta - motivo allegro, sono disponibile ad unirmi all’allegro coro”.



