Sono questi i macro-dati del contratto per la gestione dell'illuminazione pubblica presentati questa mattina in Municipio a Modena dal sindaco Massimo Mezzetti, dal direttore generale del Comune di Modena Lorenzo Minganti, e dal Direttore busines to government Edison Next Raffaele Bonardi.
Al contratto, firmato lo scorso 12 giugno, è seguita la presa in carico dell'impianto che Edison Next ha assunto dal 22 giugno.
Una conferenza con tanti numeri ed elementi tecnici relativi a sviluppo ed efficientamento energetico, che porteranno anche ad un piano per la revisione dell'illuminazione dei principali monumenti ed edifici storici della città, a partire da Duomo e Ghirlandina, (per i quali i rappresentanti di Edison mostrano anche una slide con il prima e il dopo), ma aperta dell'affondo politico del sindaco Mezzetti: 'll nuovo appalto per l’illuminazione pubblica di Modena affidato a Edison, è la dimostrazione concreta che l’apertura alla concorrenza, e l’uscita da assetti monopolistici veri o camuffati, produce benefici reali per la città'.
Senza mai nominare Hera, il cui nome rimane solo stampato sulle caraffe di acqua presenti sul tavolo dei relatori, il sindaco ha tenuto a sottolineare che la gara pubblica ha permesso di ottenere un’offerta più vantaggiosa, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo dell’innovazione tecnologica, dopo anni di una situazione definita 'stagnante'.
Il sindaco si è poi soffermato su un aspetto, quello del miglioramento dell'illuminazione in zone buie e segnalate come critiche della città con un effetto diretto, dice, in termini di sicurezza. 'La scarsa illuminazione rappresenta un problema non solo stradale ma anche sociale, soprattutto per donne, famiglie e persone più fragili. L’amministrazione ha quindi chiesto al nuovo gestore interventi immediati sulle aree più critiche, già programmati per i prossimi mesi'.
L’avvio del servizio è coinciso con la fase più difficile possibile: 'La bolla di caldo che sta investendo l’Italia ha provocato sovraccarichi e blackout, complicando il passaggio di consegne tra Hera ed Edison. La transizione non è ancora completamente stabilizzata, con cabine non sempre accessibili e cittadini che segnalano guasti al gestore sbagliato. L’amministrazione ha chiesto pazienza, assicurando che la situazione si normalizzerà nei prossimi giorni e ricordando che è già attivo un numero verde per le segnalazioni, cui seguirà un portale dedicato'
Il tono soddisfatto per i risultati ottenuti, o che si spera di ottenere con la gestione Edison, pervade anche l'intervento del direttore generale del Comune Lorenzo Minganti: 'La nuova organizzazione interna del Comune ha permesso di accelerare una gara che per anni non era riuscita a procedere. La commissione ha chiuso i lavori in poche settimane, recuperando il tempo perduto. Il contratto ha una durata di nove anni e riguarda 33.700 punti luce. L’obiettivo progettuale è un risparmio energetico del 35%, con una riduzione dei consumi dagli attuali 6,5 milioni di kWh a circa 4 milioni. Il valore economico della gara è passato dai 42 milioni della base d’asta ai 30 milioni dell’aggiudicazione, con un risparmio annuo stimato per il Comune di circa 2 milioni di euro'.
Il nuovo affidamento, attraverso l'efficientamento energetico e tecnologico dell'illuminazione pubblica
Raffaele Bonardi, direttore Business to Government di Edison Next, ha illustrato nel dettaglio il piano di riqualificazione: 'Edison gestisce già oltre 300 città e 900 mila punti luce in Italia, e fornirà a Modena energia verde. Il progetto prevede la digitalizzazione completa dell’illuminazione pubblica, con sistemi punto‑punto che permetteranno il telecontrollo di ogni corpo illuminante. Verrà introdotta l’illuminazione adattiva sulle ciclabili e sulle strade a lunga percorrenza, capace di modulare la luce in base alla presenza di biciclette o veicoli. Sono previsti oltre quaranta attraversamenti pedonali luminosi smart e la sostituzione di 2.300 lanterne semaforiche, che entreranno in una piattaforma di gestione della mobilità basata anche su logiche di apprendimento automatico. Ha inoltre annunciato interventi di illuminazione artistica su dieci siti monumentali, tra cui Piazza Grande, il Duomo, Piazza Roma, Piazza Matteotti e l’Anello interno, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e migliorare la fruibilità notturna degli spazi urbani. Le ciclabili saranno illuminate anche con sistemi alimentati da fonti rinnovabili, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂. Inoltre potenziamento del sistema di illuminazione delle principali piazze cittadine, parchi, aree verdi come i Giardini Ducali, il parco Novi Sad e il Campo Cesana tra gli altri e aree cani (5 interventi da Torrenova a Baggiovara), aree pedonali e piste ciclabili, grazie all'utilizzo di apparecchi illuminanti più performanti e, in alcuni casi, all'estensione della rete esistente con l'installazione di oltre 60 nuovi punti luce. L’investimento complessivo è di 7,4 milioni di euro, con opere da realizzare in tempi rapidi per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica', necessari ad Edison per il rientro dagli investimenti.


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