'Come sapete se una donna fa politica ed ha più in generale delle opinioni proprie per i censori del web è automaticamente una poco di buono, se poi chi fa politica fa una proposta che riguarda (udite udite) i preservativi e la contraccezione gratuita l'assioma è praticamente assicurato'. Così la parlamentare Pd Giuditta Pini stigmatizza gli insulti ricevuti su internet dopo la sua proposta (certificata come ufficiale dalla stessa deputato) di regalare preservativi mantenendo però a pagamento le buste della spesa.
Insulti dal web che ovviamente anche La Pressa, che la Pini cita indirettamente, stigmatizza.
'Questa mattina sotto i commenti di un giornale online modenese si sono sbizzarriti i commentatori e gli opinionisti di fb - afferma la Pini -. Vorrei pubblicamente ringraziarli perchè mi hanno fatto capire che la battaglia sull'educazione sessuale e sul sesso sicuro è una battaglia non solo giusta ma urgente. E' altrettanto urgente fare una norma sull'hate speech, non per censurare il web ma per responsabilizzare chi lo usa senza saperlo fare, io ormai è 5 anni che ci convivo'.
Noi volentieri riportiamo il pensiero di Giuditta Pini e parallelamente pubblichiamo questa vignetta.


