Decine di volontari del Comitato Tempio-Stazione hanno diffuso ovunque nel quartiere un volantino per chiamare i residenti a formare una rete che segnali i reati, le situazioni di degrado sociale, di insicurezza.
In tutte le strade, in tutti gli ingressi delle case, in tutti gli androni dei condomini che si trovane nelle zone più calde e più a rischio è stato affisso l’avviso.
Si tratta della riorganizzazione, capillare e in grande stile, del Comitato dei Cittadini che per primo in città cominciò, sul finire degli anni ’90 a fare sentire la sua voce. Per chi l’avesse dimenticato nell’estate 2007 si svolse una grande passeggiata di molte centinaia di persone che sfilarono silenziosamente in tutto il quartiere, passeggiata alla quale partecipò anche l’allora sindaco Pighi.
'Ora il Comitato, che partecipa all’Unione Comitati Sicurezza di Modena, si riorganizza e presto farà risentire forte la sua voce - si legge in una nota - I cittadini che lo animano sono ormai consapevoli che quando urlano più forte le forze dell’ordine, momentaneamente, intervengono per poi lasciare che tutto torni come prima, quindi stavolta non demorderanno. Per questo, stavolta, saranno tenaci nel segnalare abusi, reati, intimidazioni, situazioni intollerabili ma per farlo occorre creare una rete capillare di cittadini che dia costantemente il polso della situazione.
Fatta eccezione per alcune zone cronicamente degradate (viale Crispi, viale Mazzoni ecc.), infatti, la mappa della presenza della malavita cambia in continuazione, anche in funzione della stagione e della presenza degli agenti di polizia. Collaboriamo tutti insieme per convincere chi dovrebbe vigilare ad allontanare la malavita dal nostro quartiere'.


