Articoli Politica

Policlinico svuotato, per Mezzetti il rettore Cucchiara era d'accordo, ma lei non lo cita neppure

Policlinico svuotato, per Mezzetti il rettore Cucchiara era d'accordo, ma lei non lo cita neppure

Nella sua dichiarazione il rettore non cita mai Mezzetti, ma dice di avere partecipato a un incontro con Baldino, Altini e De Pascale. Nessun giudizio di merito


1 minuto di lettura

'Questa è una proposta pensata e costruita insieme al presidente della Regione, all'assessore regionale, alla rettrice di Modena, ai direttori generali delle aziende sanitarie di Modena, insieme a tanti professionisti, sono in campo da un anno 35 gruppi di lavoro che coinvolgono professionisti di Baggiovara e Policlinico'. Queste le parole usate ieri dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti sulla proposta di svuotamento del Policlinico di Modena. 

Come detto oggi La Pressa ha chiesto una intervista allo stesso rettore Rita Cucchiara per cercare conferma delle parole di Mezzetti. Il rettore ha preferito non rispondere all domande, ma rilasciare solo un commento. Ebbene in questa dichiarazione il rettore non cita mai Mezzetti, ma dice di avere partecipato in prima persona 'a un incontro con il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e i direttori generali delle Aziende sanitarie modenesi, nel quale abbiamo avuto modo di confrontarci sulle prospettive di sviluppo e sulle opportunità che questo processo può offrire'. Nessun giudizio sul percorso di svuotamento del Policlinico e creazione di un super ospedale a Baggiovara, nè in positivo nè in negativo. Ma soprattutto nessuna conferma di una costruzione comune col sindaco di Modena.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati