Fratelli d’Italia e il
Popolo della Famiglia hanno deciso di correre assieme in un’unica lista alle prossime elezioni amministrative di Modena, in virtù della condivisione di ideali e programma sul piano locale e per dare un segnale di semplificazione nel quadro del centrodestra che sostiene il candidato a sindaco
Stefano Prampolini.
A tenere a battesimo la lista è stato il candidato sindaco del centrodestra stesso.
Inevitabile la domanda su quanto sta emergendo sul caso carpigiano.'Sono un candidato indipendente, è vero sono stato presentato dalla Lega, di cui fui segretario nei primi anni 90, e accolto favorevolmente dagli altri partiti del centrodestra - ha ricordato Prampolini -. Oggi non ho incarichi nella Lega Salvini premier e su Carpi non ho notizie particolari e quello che so lo leggo sui giornali. Si tratta di un lotta interna al Pd e sono rammaricato che per la prima volta nella nostra città si sia arrivati alla pubblicazione di intercettazioni. Per me la politica non è fatta di lotte personali, ma di competenza e non appartenenza. Il mondo è cambiato ed è fluido: dobbiamo rispondere ai problemi delle nuove generazioni'.A Barcaiuolo una domanda sulla sfida interna tra Fdi e Lega per intercettare l'elettorato di destra.'Fratelli d'Italia è nata per salvare l'identita di destra in Italia e ora, come detto da Giorgia Meloni guardiamo avanti e impostiamo la fase due del nostro percorso.
Ci stiamo allargando a esperienze che non provengono dalla destra politica per diventare asse fondante di un nuovo centrodestra. Le differenze tra noi e la Lega sono evidenti: in Europa abbiamo aderito a due gruppi diversa e la nostra storia parla di unità nazionale - ha detto Barcaiuolo -. Differenze quindi culturali e di prospettiva. Per coerenza non abbiamo fatto alleanze nazionali con il Pd (come fece una parte di Forza Italia) o con il M5S come ha fatto la Lega, detto questo siamo probti a governare con la Lega ma senza i 5 stelle. Nessun timore quindi, la nostra storia è salva, poi è anche giusto competere con gli alleati'.
La lista Nella lista presenti:
Daniele Alberti, ingegnere di 67 anni già premiato quale “manger dell’anno”;
Anna Laura Bolognini, 31 anni, dottoressa di ricerca in diritto Commerciale all’università di Parma;
Pieri Luigi Bonvicini, dipendete e dirigente BPER, molto attivo nel volontariato, e presidente regionale dell’associazione Famiglie Numerose; l'avvocato
Marco Del Deo,
52 anni;
Federica Galloni, 32 anni, esperta di marketing e comunicazione,
Gian Maria Lipparini; 50 anni, commerciante del Centro Storico (tabaccaio di Corso Canalchiaro),
Maria Adele Maccagno; 62 anni, medico e psichiatra, l’avv.
Fabio Maida; l’imprenditrice Monica Malagoli; la penalista
Serena Mangino; 30 anni,
Matteo Manicardi, 34 anni, artigiano e riferimento dei tifosi del Modena calcio; la giovane
Caterina Molaschi, 25 anni, responsabile di un’importante punto vendita di una catena di abbigliamento sportivo;
Massimiliano Parrillo, 30 anni; i laureandi in medicina
Marco Fogliani, 26 anni e
Giovanni Prezioso 27, la casalinga e madre di 5 figlii
Sabrina Puviani, 45 anni; l’autista di Seta
Stefano Rinaldo, 44 anni; il commerciante del centro Storico
Antonio Ronchetti, titolare della celebre bottega storica di ferramenta in Corso Canalchiaro; la più giovane della lista, è la diciannovenne
Gloria Savoia, studentessa di giurisprudenza; l’avvocato
Fiorenza Simoncini, 46 anni, con diverse esperienze amministrative ed elettive alle spalle; Luigi Sorrentino, sindacalista Seta; l’imprenditore
Roberto Tondelli, 50 anni, noto in città per le iniziative di Sport More; e l'allenatore e commentatore sportivo
Raffaello “Lello” Vernacchia.
Il Popolo della Famiglia esprime come candidati nella lista unitaria i seguenti candidati: la responsabile provinciale
Alessandra Trigilla ex insegnamte, l’avvocato
Elisa Rossini,
Irene Bartolamasi, insegnante di scuola primaria,
Marco e Massimo Marchesi, impreditori,
Flavio Morani, libero professionista, l’avvocato
Roberto Nava,
Maria Grazia Ruini, medico radiologo.
Leo