Continuano a Modena le giornate con troppe polveri sottili nell'aria (Pm10 e Pm2,5) anche senza i riscaldamenti accesi. Sostenendo che in presenza di determinate condizioni meteo una delle cause principali di inquinamento 'e' il traffico veicolare da combustione di fonti fossili', il gruppo M5s in Comune punge in una nota: 'Ne e' riprova che le centraline che segnalano i dati peggiori sono quelle dedicate al traffico, Fiorano e via Giardini.
Purtroppo un meccanismo perverso di conteggio dei giorni di superamento basato su due giorni prefissati, lunedi' e giovedi', potrebbe non fare scattare le misure emergenziali dando l'alibi al nostro assessore all'Ambiente e ai nostri amministratori- attaccano i 5 stelle- di dire che tutto va bene o al piu' di trincerarsi verso un religioso silenzio'.
In ogni caso, per i grillini e' necessario 'un repentino cambio di rotta' per 'una nuova politica ambientale, che metta la salute umana davanti a tutti gli interessi economici di parte'. Ma i pentastellati allargano il raggio, citando varie questioni: 'Qual e' l'impatto dell'inceneritore di via Caruso sulla qualita' dell'aria cittadina? In un quadro negativo, la nostra amministrazione pensa invece a nuove colate di cemento e di asfalto, progetta nuove costruzioni su suolo vergine, realizza nuove rotatorie e parcheggi che attraggono ancor piu' traffico, chiede la costruzione su falde acquifere della bretella Campogalliano-Sassuolo, insieme a parcheggi e viabilita' ordinaria all'interno dei centri storici'. Inoltre, 'un trasporto pubblico costoso, scomodo, lento ed inadeguato non aiuta la mobilita' dei cittadini'.


