“Lunga e affettuosa telefonata tra il presidente Silvio Berlusconi e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il presidente Berlusconi ha assicurato al presidente Mattarella il sostegno di Forza Italia per la sua rielezione”. Fa eco Forza Italia.
Parlando con i giornalisti alla Camera, Pier Ferdinando Casini ha annunciato il suo passo indietro: “Non voglio anteporre ambizioni personali al bene del Paese, io non voglio essere tra questi. Chiedo a tutti i colleghi, al Parlamento, di cui ho sempre difeso la centralità nell’ambito delle istituzioni democratiche, di togliere il mio nome da ogni discussione e di chiedere al presidente della Repubblica Mattarella la disponibilità a continuare il suo mandato nell’interesse dell’Italia. Credo ne vada della dignità e del decoro delle istituzioni. Se il Parlamento non è in grado di decidere, non può contribuire alla sua delegittimazione – prosegue Casini – continuando una serie di inutili votazioni. Spero che oggi pomeriggio potremo confermare il presidente Mattarella a cui chiediamo questo supplemento di responsabilità”.
“Il paese è in sicurezza senza assurdità istituzionali ma con una solidità nella guida”. Ha detto Matteo Renzi uscendo dalla riunione di maggioranza. “Eleggeremo questo pomeriggio un grande presidente, la stessa certezza di questo settennato, la stessa garanzia di stabilità e serietà che occorrono al Paese. Orgogliosi di aver proposto sette anni fa Sergio Mattarella e di riconfermarlo oggi” ha aggiunto il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone.
Solo la leader di Forza Italia dice no. “Salvini propone di andare tutti a pregare Mattarella di fare un altro mandato da Presidente della Repubblica. Non voglio crederci”, scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.



