'Ricordiamo che quando evidenziammo che il sistema del porta a porta così come pensato dalla precedente giunta non poteva funzionare, che i sacchetti creavano degrado in città, il PD insorse dicendo che si inscenavano polemiche da bar. Ora sarà davvero interessante capire come faranno alcuni consiglieri comunali in particolare del Partito Democratico a sostenere l’esatto contrario. Ed infatti già in commissione si sono viste le prime scaramucce tra la giunta e alcuni commissari di maggioranza. Per quanto ci riguarda non possiamo che essere soddisfatti se finalmente la città non sarà più invasa da sacchetti maleodoranti e i cittadini potranno conferire liberamente i propri rifiuti - continua Rossini -. Grave è lo sperpero di denaro pubblico che è derivato dall’incapacità del Partito Democratico di comprendere i problemi e di perseverare, nonostante l’evidenza, nell’errore. Ricordiamo che per attuare le varie modifiche necessarie per evitare il degrado inevitabilmente derivante dalla presenza dei sacchetti è stato necessario per la precedente giunta Muzzarelli ricorrere a servizi aggiuntivi che sono costati alla collettività quasi due milioni di euro e che sono andati ad aggiungersi al compenso che Hera percepisce dal contratto di servizio in essere con Atesir per la gestione dei rifiuti. Ora si tratterà di capire quanto costerà posizionare i cassonetti con tessera e come queste decisioni e quelle adottate in passato si ripercuoteranno sulla tariffa TARI che dal 2025 dovrà essere definita con il sistema della tariffazione puntuale e che avrebbe dovuto garantire una tariffa inferiore in conseguenza dell’incremento del rifiuto differenziato.
'Un’ultima battuta: come centro destra nel 2023 lanciammo la campagna “io mi rifiuto” che aveva come foto simbolo un tratto di Via Emilia Centro costellato da sacchi gialli. Anche su quella campagna arrivarono gli strali del Partito Democratico. Ora quella campagna con la sua sfilza di sacchetti gialli passerà alla storia come il simbolo del fallimento di una politica ambientalista ideologica e lontana dalla realtà' - conclude Rossini



