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Roma: Cgil in piazza 'contro fascismo' alla vigilia del ballottaggio

Roma: Cgil in piazza 'contro fascismo' alla vigilia del ballottaggio

Landini: 'Il quadro all'ingresso di Guttuso non sapevano cos'era, era troppo complicato per loro'


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In tanti hanno partecipato oggi, alla vigilia del ballottaggio a Roma, alla manifestazione ‘Mai più fascismi’, organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil in forma unitaria in risposta all’assalto di manifestanti di estrema destra alla sede del sindacato dei lavoratori di corso d’Italia. È partito da piazza dell’Esquilino a Roma il corteo dei sindacati e delle forze politiche e sociali antifasciste. Due gli striscioni che aprono la manifestazione. ‘La Cgil resiste’, recita il primo. Poco distante il secondo: ‘Noi coi fascisti abbiamo finito di parlare il 25 aprile’. La folla si è poi spostata verso piazza San Giovanni, sede della manifestazione.
La folla ha salutato l’arrivo del segretario scandendo il suo nome e cantando l’immancabile ‘Bella ciao’. Landini non si è sottratto ad abbracci, saluti e strette di mano.
“Sabato hanno fatto molti danni, anche alle opere d’arte, ma sono convinto che non sapevano nemmeno cosa stavano guardando – punge Landini -. Il quadro all’ingresso di Guttuso non sapevano cos’era, era troppo complicato per loro. Ma questo vuol dire che il fascismo si sconfigge con la conoscenza e la cultura. Il fascismo era un regime ma con un consenso di massa”. Un sistema istituzionale basato “sulla logica dell’uomo solo al comando”, ricorda il segretario della Cgil. “La lotta al fascismo si fa innanzitutto estendendo la democrazia e la partecipazione, a partire dalla comprensione dei bisogni popolari nel paese”, aggiunge Landini.

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