n quesito che ha elevato all'ennesima potenza l'insofferenza soprattutto di quella parte della base del movimento già contraria all'ipotesi di non partecipare. Insofferenza e nervosismo generato non solo dalla sostanza ma anche dalla forma del quesito. In effetti la domanda suona male anche ai non iscritti. Pausa elettorale? Durante la campagna elettorale?
'Ma di cosa stiamo parlando?'- affermano in diversi. In effetti, anche vista da fuori al Movimento, quando mai si è visto un partito politico, tra l'altro al governo del Paese, che decide di non presentarsi alle elezioni regionali? Elezioni che tra l'altro potrebbero decidere il futuro dello stesso governo di cui si è espressione a livello nazionale? E' come se il PD oggi decidesse di non presentarsi alle elezioni perché deve preparare il congresso per l'elezione del segretario.
Quasi un paradosso che deve essere risultato tale anche per le migliaia di sostenitori (o ex sostenitori), chiamati al voto, anche a Modena. Molti dei quali contrari alla non partecipazione, pronti a dichiarare il proprio no condividendolo con screen shot sui propri profili social, e pronti anche a denunciare e a criticare la forma del quesito. Che con la motivazione/prospettiva degli Stati Generali (che semmai dovrebbero essere prima e non dopo il voto), inviterebbe in una forma nemmeno malcelata a votare 'si'. Insomma, chi è che non è pronto a rinunciare ad una sana competizione elettorale per non perdere la prospettiva degli Stati Generali del Movimento?
Chi è che di fronte ad una prospettiva così allettante di una Leopolda gialla è pronto a dire no ad 'pausa elettorale' necessaria alla sua preparazione?
'Pausa elettorale? Allora fatela prendere, la pausa, anche a questo governo' - afferma un militante. 'Se abbiamo bisogno di una pausa, torniamo a casa dagli incarichi di governo, che abbiamo dimostrato di non essere in grado di gestire.
Gi.Ga.


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