Articoli Politica

Rousseau: quesito e pausa elettorale che fanno infuriare il movimento

Rousseau: quesito e pausa elettorale che fanno infuriare il movimento

Militanti ed eletti del M5S, in queste ore chiamati a dire si o no alla partecipazione alle elezioni, infastiditi anche dal quesito proposto sulla piattaforma di voto


2 minuti di lettura

'Volete una pausa elettorale? Allora prendetevi una pausa da questo governo, andate a casa'. Così (o se non proprio così con questo senso implicito), si stanno esprimendo diversi militanti ed eletti del movimento 5 stelle iscritti alla piattaforma web Rousseau, chiamati ad esprimersi per dire si o no all'ipotesi di non presentare la lista del Movimento 5 stelle alle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna del 26 gennaio, stanno rispondendo al quesito unico posto dalla piattaforma: 'Vuoi che il Movimento 5 stelle osservi una pausa elettorale fino a marzo per preparare gli Stati Generali ed evitando di partecipare alle elezioni regionali?'. U

n quesito che ha elevato all'ennesima potenza l'insofferenza soprattutto di quella parte della base del movimento già contraria all'ipotesi di non partecipare. Insofferenza e nervosismo generato non solo dalla sostanza ma anche dalla forma del quesito. In effetti la domanda suona male anche ai non iscritti. Pausa elettorale? Durante la campagna elettorale?

'Ma di cosa stiamo parlando?'- affermano in diversi. In effetti, anche vista da fuori al Movimento, quando mai si è visto un partito politico, tra l'altro al governo del Paese, che decide di non presentarsi alle elezioni regionali? Elezioni che tra l'altro potrebbero decidere il futuro dello stesso governo di cui si è espressione a livello nazionale?
Spazio ADV dedicata a Agenzia Casa
E' come se il PD oggi decidesse di non presentarsi alle elezioni perché deve preparare il congresso per l'elezione del segretario. 

Quasi un paradosso che deve essere risultato tale anche per le migliaia di sostenitori (o ex sostenitori), chiamati al voto, anche a Modena. Molti dei quali contrari alla non partecipazione, pronti a dichiarare il proprio no condividendolo con screen shot sui propri profili social, e pronti anche a denunciare e a criticare la forma del quesito. Che con la motivazione/prospettiva degli Stati Generali (che semmai dovrebbero essere  prima e non dopo il voto), inviterebbe in una forma nemmeno malcelata a votare 'si'. Insomma, chi è che non è pronto a rinunciare ad una sana competizione elettorale per non perdere la prospettiva degli Stati Generali del Movimento?

Chi è che di fronte ad una prospettiva così allettante di una Leopolda gialla è pronto a dire no ad 'pausa elettorale' necessaria alla sua preparazione? 

'Pausa elettorale? Allora fatela prendere, la pausa, anche a questo governo' - afferma un militante. 'Se abbiamo bisogno di una pausa, torniamo a casa dagli incarichi di governo, che abbiamo dimostrato di non essere in grado di gestire.
Ma non molliamo il territorio', tuona Elisabetta Scardozzi, ex consigliere comunale a Modena e non ricandidata. E via via di questo passo. Malumori e prassi, già indice di un risultato che sia in caso di vittoria del Si che del NO, finirà comunque per dividere e affossare ancora di più un Movimento in evidente profonda crisi identitaria e di rappresentanza. Che mancando queste elezioni difficilmente potrebbe avere la forza di realizzarli davvero, quegli Stati Generali

Gi.Ga.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati