'Leggiamo della conferenza stampa tenutasi presso la sede del PD modenese, durante la quale è stata presentata l’idea di una petizione per bloccare la riforma della sanità proposta dal governo. Il Partito Liberaldemocratico è l’unica forza politica che non si sofferma su quanto si spende, bensì su come si spende. In poco meno di trent’anni, la spesa sanitaria è più che raddoppiata: dai 66 miliardi del 2000 siamo arrivati a 143 miliardi. Ciò a fronte di un palese calo della qualità del servizio, anche in regioni definite più “virtuose” di altre, come l’Emilia-Romagna'. Così Matteo Ciaccia, segretario provinciale Pld Modena.
'Ci poniamo quindi una domanda: se il vostro capo raddoppiasse il budget a vostra disposizione e voi, successivamente, dimezzaste le vendite, cosa accadrebbe? Probabilmente sareste licenziati in pochi istanti. Ci chiediamo allora perché ciò non avvenga nello Stato, dove i fondi sono prelevati direttamente dalle tasche dei cittadini. Questo fenomeno non riguarda soltanto la spesa sanitaria, ma si estende anche alla spesa sociale: dai 195 miliardi del 2000 si è passati ai 445 miliardi del 2024. Anche in questo caso, tuttavia, non sembra che la situazione generale sia migliorata. Rimaniamo quindi sulle nostre posizioni, affermando che, prima di raggiungere il 7,5% del PIL in spesa sanitaria — “obiettivo” espresso da Muzzarelli — sia necessario riflettere su come si spende, e solo successivamente valutare se e come aumentare la spesa'.



