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Sanità regionale? Basta ipocrisia: casta privilegiati incollati al potere

Sanità regionale? Basta ipocrisia: casta privilegiati incollati al potere

Ex presidente Legacoop Vezzelli: 'Emilia Romagna di Bonaccini è stata la Regione che ha tagliato di gran lunga il numero più alto di posti letto'


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Buono l'investimento di nuovi 48 posti di terapia intensiva (18 a Baggiovara e 30 al Policlinico). Molta enfasi e tanta retorica ma farà bene ricordare che l'Emilia Romagna di Bonaccini è stata la Regione che ha tagliato di gran lunga il numero più alto di posti letto, quasi tremila, (ancora lo scorso novembre l'allora assessore Venturi affermava che meno posti letto non significa meno qualità ndr) e il presidente si vantava di essere il più virtuoso con i maggiori tagli della spesa sanitaria e dei posti letto.
Non era tanto tempo fa, era appena prima del contagio. Poi si vede che il contagio li ha folgorati ed improvvisamente, anche per pararsi dalle critiiche, hanno cambiato idea e ribaltato i messaggi (l'assessore Donini ha affermato che non verranno tagliati posti letto ndr).
Per chi ha memoria l'insofferenza per questi ipocriti è grande. Dicono che il virus non ci ha messo in ginocchio e dimenticano i morti e nascondono che gli ospedali sono paralizzati e gli interventi e le visite specialistiche bloccate o in gravissimo ritardo.
Le persone soffrono e rischiano e questi fanno i pavoni con e senza fascia.
Non sono credibili. Sono una casta di privilegiati incollati al potere.

Roberto Vezzelli - ex presidente Legacoop

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