'Alberi dichiarati instabili e pertanto pericolosi, secondo perizia firmata da un tecnico incaricato dall’impresa attualmente appaltatrice per la manutenzione del verde pubblico. La nuova Amministrazione ha deciso di mantenere il Progetto e di ampliarlo in “microrigenerazione” rifacendo la pavimentazione (vecchia di appena 15 anni), il disegno dei camminamenti, l’area per i giochi dei bambini: interventi ritenuti da noi e da molti residenti non tutti necessari e urgenti, a parte la sostituzione dei giochi. Una spesa di 334.000 euro che, a fronte di tanti interventi davvero urgenti, si sarebbe potuta ridurre sensibilmente - continua il Comitato -. A fronte dei molti problemi che la Giunta Mezzetti sta incontrando per lo stop ai progetti precedentemente approvati dalla passata Amministrazione, ci sarebbe la tentazione di sospirare e andare oltre, se non fosse che il tema del verde è troppo importante. Ormai tutti sono consapevoli che il verde è il nostro più importante alleato contro il cambiamento climatico, specialmente in città. L'aspetto comunicativo è stato particolarmente carente: si sarebbe dovuto comunicare e illustrare l'intervento con largo anticipo, e coinvolgere i residenti. Il piccolo parco è l'unico spazio di verde pubblico del rione Cucchiari, naturale che l'abbattimento suscitasse scalpore. Il Comitato Verde Brillante chiede che questa distruzione, che ha dimensioni tali da far dubitare della sua complessiva necessità, porti a un radicale cambiamento verso maggiori considerazione e rispetto per il verde, soprattutto per le piante mature. Questo è stato chiesto agli assessori con deleghe al patrimonio verde in un recente incontro. Il Comune dovrebbe gestire autonomamente le perizie e stabilirne i criteri. Dovrebbe anche assicurare che durante lo svolgimento dei vari lavori di escavazione che si rendono necessari in città, gli alberi non abbiano a soffrirne, che le radici e i colletti non vengano danneggiati. E i cittadini dovrebbero essere resi partecipi di scelte che riguardano la salute e il benessere di tutti. Modena'.
Sant'Agnese, abbattuti 15 alberi: 'Comune spende 334mila euro inutilmente'
Il piccolo parco è l'unico spazio di verde pubblico del rione Cucchiari, naturale che l'abbattimento suscitasse scalpore
'Alberi dichiarati instabili e pertanto pericolosi, secondo perizia firmata da un tecnico incaricato dall’impresa attualmente appaltatrice per la manutenzione del verde pubblico. La nuova Amministrazione ha deciso di mantenere il Progetto e di ampliarlo in “microrigenerazione” rifacendo la pavimentazione (vecchia di appena 15 anni), il disegno dei camminamenti, l’area per i giochi dei bambini: interventi ritenuti da noi e da molti residenti non tutti necessari e urgenti, a parte la sostituzione dei giochi. Una spesa di 334.000 euro che, a fronte di tanti interventi davvero urgenti, si sarebbe potuta ridurre sensibilmente - continua il Comitato -. A fronte dei molti problemi che la Giunta Mezzetti sta incontrando per lo stop ai progetti precedentemente approvati dalla passata Amministrazione, ci sarebbe la tentazione di sospirare e andare oltre, se non fosse che il tema del verde è troppo importante. Ormai tutti sono consapevoli che il verde è il nostro più importante alleato contro il cambiamento climatico, specialmente in città. L'aspetto comunicativo è stato particolarmente carente: si sarebbe dovuto comunicare e illustrare l'intervento con largo anticipo, e coinvolgere i residenti. Il piccolo parco è l'unico spazio di verde pubblico del rione Cucchiari, naturale che l'abbattimento suscitasse scalpore. Il Comitato Verde Brillante chiede che questa distruzione, che ha dimensioni tali da far dubitare della sua complessiva necessità, porti a un radicale cambiamento verso maggiori considerazione e rispetto per il verde, soprattutto per le piante mature. Questo è stato chiesto agli assessori con deleghe al patrimonio verde in un recente incontro. Il Comune dovrebbe gestire autonomamente le perizie e stabilirne i criteri. Dovrebbe anche assicurare che durante lo svolgimento dei vari lavori di escavazione che si rendono necessari in città, gli alberi non abbiano a soffrirne, che le radici e i colletti non vengano danneggiati. E i cittadini dovrebbero essere resi partecipi di scelte che riguardano la salute e il benessere di tutti. Modena'.
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