'Alla fine poco di nuovo e quel poco, almeno in parte, discutibile, però comprendo la necessità del PD di provare a salvare la faccia dimostrando di aver intrapreso con decisione le vie legali, che non cancellano per i più i ritardi, la mancata trasparenza, le ambiguità, ma basteranno al suo popolo per credere in un partito virtuoso e senza macchia nell’imminente raduno della Festa dell’Unità. Diciamo una conferenza stampa ad usum delphini - continua la Modena -. Però, che l’amministratore unico di aMo chieda al Comune (in pratica al sindaco che lo ha nominato) la disponibilità di un dirigente comunale per sostituire ad interim il direttore licenziato mi sembra un circuito vizioso fuori luogo, inquinato nel ricordo di un più o meno simile percorso che nel 2018 normalizzò, mise a tacere lo scandalo che aveva coinvolto il San Filippo Neri. Da quel momento non si seppe più nulla. Non vorremmo lottare con il sospetto di entrare in una seconda normalizzazione. Allora, non sarebbe più opportuno rivolgersi a qualche altro ente pubblico (Tribunale, Corte dei Conti, Università, tanto per citarne qualcuno) chiedendo loro la disponibilità temporanea di un dirigente. Almeno una persona terza ad interim che nulla abbia a che fare con l’amministrazione comunale e d’intorni piddini potreste concederla a noi, poveri cittadini'.
'Scandalo Amo, con la conferenza di Bosi il Pd tenta di salvare la faccia'
Maria Grazia Modena: 'Diciamo una conferenza stampa ad usum delphini'
'Alla fine poco di nuovo e quel poco, almeno in parte, discutibile, però comprendo la necessità del PD di provare a salvare la faccia dimostrando di aver intrapreso con decisione le vie legali, che non cancellano per i più i ritardi, la mancata trasparenza, le ambiguità, ma basteranno al suo popolo per credere in un partito virtuoso e senza macchia nell’imminente raduno della Festa dell’Unità. Diciamo una conferenza stampa ad usum delphini - continua la Modena -. Però, che l’amministratore unico di aMo chieda al Comune (in pratica al sindaco che lo ha nominato) la disponibilità di un dirigente comunale per sostituire ad interim il direttore licenziato mi sembra un circuito vizioso fuori luogo, inquinato nel ricordo di un più o meno simile percorso che nel 2018 normalizzò, mise a tacere lo scandalo che aveva coinvolto il San Filippo Neri. Da quel momento non si seppe più nulla. Non vorremmo lottare con il sospetto di entrare in una seconda normalizzazione. Allora, non sarebbe più opportuno rivolgersi a qualche altro ente pubblico (Tribunale, Corte dei Conti, Università, tanto per citarne qualcuno) chiedendo loro la disponibilità temporanea di un dirigente. Almeno una persona terza ad interim che nulla abbia a che fare con l’amministrazione comunale e d’intorni piddini potreste concederla a noi, poveri cittadini'.
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