'Purtroppo la magistratura ritenne di non avere sufficienti elementi per autorizzare misure cautelari.
Detto questo però il rischio della presenza di islamici radicalizzati sia immigrati che italiani esiste anche nella nostra regione e in tutto il Paese - afferma Palmizio -. Per questo già da molto tempo sono state presentate e incardinate nelle Commissioni di merito della Camera due proposte di legge firmate dall'on.Santanche' e dal sottoscritto per istituire il censimento dei luoghi di culto islamico presenti in Italia e l'albo degli Imam. In queste proposte sono stabilite regole precise e stringenti che contrastano il fenomeno della radicalizzazione islamica nella Moschee obbligando, tra le varie cose,il sermone in italiano. Considerando l'urgenza di affrontare questo tema e i tempi ormai corti di questa legislatura probabilmente trasformeremo queste due proposte in emendamenti alla legge per il contrasto del terrorismo islamico che sarà in aula alla Camera l'ultima settimana di giugno con la speranza che vengano approvate perchè non si può rimandare oltre, la gravità di quanto ci circonda lo richiede con urgenza'.


