'Quali i risultati dell’attività degli operatori Caleidos iniziata a settembre davanti alle scuole nell’ambito del progetto School tutoring? Come questi risultati abbiano inciso nell’introduzione della figura dello School Tutor?'. Sono alcune domande contenute nell’interrogazione consigliare presentata dal capogruppo di Forza Italia a Modena, Piergiulio Giacobazzi.
'Sul tema della sicurezza abbiamo l’impressione che l’amministrazione si stia occupando dei giovani senza ascoltarli. Le parole critiche di una studentessa alla serata organizzata da Noi Reagiamo dovrebbero fare riflettere. Il problema di dovere farsi accompagnare anche per andare in palestra, l’impossibilità fattuale di frequentare o percorrere i giardini ducali, l’inutilità dichiarata di certe iniziative educative all’interno delle scuole, il timore di passeggiare in centro anche di sabato pomeriggio riportano ad una realtà distante dai proclami sugli School tutor o di iniziative che si aggiungono ad altre costose anche per le casse comunali, senza che se ne siano state verificati i risultati - afferma Giacobazzi -. Da settembre, inizio dell’attività degli operatori Caleidos davanti alle scuole, le aggressioni e gli episodi di violenza tra giovani non sono mancate così come gli episodi di getto di spray urticante o bullismo. Non vogliamo criticare a priori ma solo capire, possibilmente con dati, se e come tale attività abbia inciso su prevenzione e, con le segnalazioni alle forze di Polizia, la repressione. Nel progetto lanciato a settembre davanti alle scuole, l’amministrazione aveva dichiarato che l’attività anche degli operatori davanti alle scuole sarebbe stata rendicontata al fine di valutarne l’efficacia. A quanto pare ciò non è stato fatto. Per questo ho presentato una interrogazione”
