Un nuovo campo di sinistra, largo, inclusivo e plurale, è quello che sarà rappresentato a Roma il 3 dicembre dai 19 delegati votati ieri in assemblea a Modena, da una sala composta da diverse organizzazioni del mondo associativo, sociale, ambientalista, sindacale, liste civiche di sinistra e centrosinistra, a partire dalla cittadina Per Me Modena. Quello modenese è infatti un percorso che già da mesi ha visto strutturarsi un allargamento comprensivo di diverse componenti andate oltre i tre ‘promotori’ ovvero: Articolo Uno-Mdp; Sinistra Italiana; Possibile.
Delegati e delegate:
Cesare Galantini, assessore al comune di Carpi; Nadia Zinnai, architetta, Carpi; Maurizio Montanari, psicanalista, Savignano s/P; Ornella Orru, medico, Maranello; Grigorij Filippo Calcagno, studente universitario, Mgs Modena; Camilla Scarpa, studentessa universitaria, Mgs Modena; Andrea Bosi, assessore al comune di Modena; Sandra Mattioli, artigiana tessile, Modena; Paolo Trande, medico, consigliere comunale, Modena; Francesca Garagnani, dipendente pubblica Modena; Marco Chincarini, imprenditore, consigliere comunale lista civica Per me Modena; Maria Laura Marescalchi, professoressa di liceo, Modena; Simone Fana, formatore, Modena; Ornella Bonacina, pensionata, Formigine; Diego Capponi, delegato Flai/Cgil Progetto carni, San Cesario s/P; Simona Basolu, impiegata, Sassulo; Fausto Gianelli, avvocato, Pavullo; Claudio Riso, segretario Flai Cgil Modena; Emilio Marzani, pensionato, Sassuolo.
Delegati e delegate porteranno a Roma, in rappresentanza del territorio, i contenuti degli ordini del giornovotati all’unanimità, che rappresentano i contributi politici da discutere sul
piano nazionale a riguardo di: testamento biologico; condizione giovanile, disoccupazione e povertà; Ius soli; Fiscal Compact; previdenza e appoggio alla manifestazione della Cgil del prossimo 2 dicembre; lavoro, disuguaglianze ed estensione dei salari previsti dai CCNL; sistema di partecipazione e democrazia interna che compensi il Rosatellum. Votato all’unanimità in apertura dell’assemblea anche l’odg sulla violenza contro le donne e le discriminazioni di genere che verrà assunto come impegno formale e programmatico della nuova sinistra unita.



