'Modena sempre di più è dentro una vera e propria crisi abitativa che preclude la possibilità di avere una casa in affitto o da acquistare a giovani, lavoratori, studenti e, quindi, la tensione della espansione dell’offerta sociale a prezzi calmierati appare mandatoria per ogni amministrazione progressista. Alla stessa maniera, nell’area con l’aria più inquinata d’Europa, l’espansione del verde urbano è decisiva per limitare gli effetti legati al traffico e, in definitiva, per renderla più vivibile. L’astensione sulla delibera “ex pro latte” è, appunto, una indicazione evolutiva perché negli accordi operativi questi elementi siano parte importante del confronto tra soggetto promotore e amministrazione. Per politiche abitative in grado di dare risposte alle cittadine e ai cittadini che a Modena risiedono, lavorano o vogliono costruire un progetto di vita avremmo bisogno di un “Piano Casa”, promesso dal Governo Meloni ma di cui non c’è traccia in legge di bilancio, di finanziare il Fondo Affitti (azzerato dal 2023) e finanziare in maniera congrua il Fondo Morosità Incolpevole (30 milioni in due anni!) e di avere studentati pubblici (e non privati come quelli realizzati con fondi PNRR). Oggi non abbiamo nulla di tutto ciò ma come coalizione progressista alla guida dell’amministrazione comunale insieme alle misure regionali di “recupero degli alloggi ERP sfitti”, della legge sugli “affitti brevi”, siamo impegnati a dare risposte economicamente, socialmente ed ambientalmente sostenibili' - chiude la Aime.
'Sull'urbanistica bene la discontinuità di Mezzetti, ma servono più verde e più Ers'
Intervento di Paola Aime (AVS), sulle ragioni del maxiemendamento presentato insieme al PD alla delibera di giunta sull'ok ai progetti di riqualificazione
'Modena sempre di più è dentro una vera e propria crisi abitativa che preclude la possibilità di avere una casa in affitto o da acquistare a giovani, lavoratori, studenti e, quindi, la tensione della espansione dell’offerta sociale a prezzi calmierati appare mandatoria per ogni amministrazione progressista. Alla stessa maniera, nell’area con l’aria più inquinata d’Europa, l’espansione del verde urbano è decisiva per limitare gli effetti legati al traffico e, in definitiva, per renderla più vivibile. L’astensione sulla delibera “ex pro latte” è, appunto, una indicazione evolutiva perché negli accordi operativi questi elementi siano parte importante del confronto tra soggetto promotore e amministrazione. Per politiche abitative in grado di dare risposte alle cittadine e ai cittadini che a Modena risiedono, lavorano o vogliono costruire un progetto di vita avremmo bisogno di un “Piano Casa”, promesso dal Governo Meloni ma di cui non c’è traccia in legge di bilancio, di finanziare il Fondo Affitti (azzerato dal 2023) e finanziare in maniera congrua il Fondo Morosità Incolpevole (30 milioni in due anni!) e di avere studentati pubblici (e non privati come quelli realizzati con fondi PNRR). Oggi non abbiamo nulla di tutto ciò ma come coalizione progressista alla guida dell’amministrazione comunale insieme alle misure regionali di “recupero degli alloggi ERP sfitti”, della legge sugli “affitti brevi”, siamo impegnati a dare risposte economicamente, socialmente ed ambientalmente sostenibili' - chiude la Aime.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi


.jpg)
