Il Comune di Modena ha deciso di approvare l'aumento delle tariffe del servizio taxi. Un aumento notevole su tutte le voci tabellari con aumenti che vanno da circa il 7% fino al 16% nel caso del tragitto dalla stazione al centro.
La tabella sottostante fotografa in maniera completa quanto deciso con delibera di giunta a fine dicembre e che entrerà in vigore dal 4 febbraio.

Le tariffe vengono aumentate sulle basi fisse, ovvero scatti di apertura e tariffe minime. Ad esempio, mantenendo invariato il costo chilometrico, la tariffa minima diurna passa da 6,50 a 7 euro, la notturna da 8,40 a 9 e quella festiva da 7,70 a 8. Nel caso dello scatto d’apertura, si passa da 3,20 a 3,50 euro per il diurno, da 5,60 a 5,90 per il notturno, da 4,90 a 5 per il festivo.
Restano tutte le scontistiche già contrattate con il Comune, alle quali si aggiunge uno sconto del 10 % per chi pernotta negli hotel cittadini durante i fine settimana. Sconto del 10 % per le tariffe sociali riservate ad esempio a chi va all’ospedale Policlinico o Baggiovara, o per corse di disabili, abbonati Seta pensionati e invalidi, o notturne di donne sole o con
minori.“Obiettivo condiviso dell’accordo – ha spiegato l’assessore Ferrari, sotto con Filippo Messori in rappresentanza dei taxisti – oltre agli adeguamenti tariffari contenuti, anche in considerazione del fatto che le tariffe sono ferme da quattro anni, sono le innovazioni concordate con la categoria su sociale e turismo. E anche le innovazioni tecnologiche di questi anni e le prospettive di migliore informazione e comunicazione al cliente cittadino/turista, destinatario di campagne informative e servizi offerti anche tramite i taxisti”.




