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Trasporto pubblico, il grido degli autisti: 'Al lavoro 13 ore al giorno, con straordinari imposti e pagati 1.070 euro'

Trasporto pubblico, il grido degli autisti: 'Al lavoro 13 ore al giorno, con straordinari imposti e pagati 1.070 euro'

L'appello delle Unità Sindacali di Base alla città: 'Questa dirigenza fa risparmi sulla pelle di tutti, aiutateci ad evitare il disastro'


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Lavorare anche su nastri orari di 13 ore al giorno, con straordinarie imposte diventate la regola e non l'eccezione per supplire alla cronica mancanza di personale per circa 80 unità. A 1.070 euro al mese in busta paga, guidando autobus vecchi di 20 anni o acquistati usati da aziende del nord europa con 700.000 chilometri percorsi e già bisognosi di manutenzione. L'utilizzo di autisti reclutati quasi con una logica stagionale attraverso agenzie interinali ai quali vengono impartiti affiancamenti di 3 giorni per poi essere messi sulla strada.  

Sono solo alcuni esempi che fotografano la situazione in cui versa il sistema del trasporto pubblico locale, gestito da Seta, elencati dal personale viaggiante durante l'assemblea pubblica organizzata ieri pomeriggio dall'USB a Palazzo Europa. Assemblea pubblica perché e al pubblico, inteso come cittadini e utenti, che l'USB si rivolgeva il personale viaggiante. 'La gente deve sapere quale è la situazione perché in questa situazione c'è anche il motivo dei disservizi che ogni giorno colpiscono l'utenza' - ci dicono gli autisti presenti  fuori e dentro l'aula dell'assemblea. 'Chiediamo ai cittadini di aiutarci, con le loro segnalazioni ,  affinché la nostra voce non rimanga inascoltata ed i problemi aumentino'.
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In un'assemblea nella quale, oltre agli autisti, c'erano solo i cittadini e nessun esponente della dirigenza aziendale, o del comune, seppur invitata, è stato il Roberto Cortese a denunciare una situazione al limite: 'Questa dirigenza e gestione, sia a livello aziendale che comunale, sta scaricando i propri risparmi sul personale e sulla qualità del servizio. Stanno tagliando sui servizi essenziali, che ci riguardano e conseguentemente riguardano i cittadini - ha affermato il delegato nazionale dell'USB Roberto Cortesi - ma se la nostra denuncia rimane all'interno delle assemblee sindacali non potrà ottenere risultati. La dirigenza di Seta ed il Comune fanno orecchie da mercanti. Il dialogo manca. Per questo abbiamo organizzato un'assemblea pubblica. Per comunicare la situazione ai cittadini e per chiedere loro di attivarsi insieme a noi'

All'assemblea pubblica di Palazzo Europa ha partecipato, in qualità di Presidente Nazionale di Fita Cna, Cinzia Franchini: 'Ho voluto essere presente per testimoniare l'attenzione mia e del al mondo dell'autotrasporto sia di merci che di persone che rappresento e la vicinanza ai problemi del personale di questa azienda. Sono sinceramente stupita dell'assenza di rappresentanti sia di Seta sia del Comune. Lavorare insieme per denunciare e risolvere i problemi del servizio di trasporto pubblico dovrebbe essere un tema capace di unire e non di dividere chi sta da una parte e dall'altra del tavolo.
Oggi è emersa una fotografia preoccupante delle situazione, soprattutto per alcuni aspetti fondamentali, come quello del ricorso massiccio ed imposto allo straordinario, che obbliga il personale viaggiante a pesanti turni e a condizioni di stress potenzialmente rischioso per la sicurezza di tutti. Le regole che valgono per il trasporto merci devono rappresentare tanto più per il trasporto di persone un riferimento fondamentale da rispettare' 

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