Articoli Politica

'Trasporto pubblico, Modena penalizzata dai finanziamenti regionali, serve una strategia'

'Trasporto pubblico, Modena penalizzata dai finanziamenti regionali, serve una strategia'

Roberto Rinaldi, coordinatore UIL Modena: 'Chiediamo più risorse nel bilancio dell'Emilia Romagna e più trasparenza nelle scelte. Abbiamo appreso dei finanziamenti Eco Move 2030 dai giornali'


2 minuti di lettura

'L’annuncio del finanziamento dell’ECO MOVE 2030, progetto che ha ricevuto il via libera dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) con uno stanziamento di 10 milioni 716 mila euro richiesti è sicuramente una buona notizia per una nuova mobilità urbana e metropolitana. Tale progetto, al fine di essere realizzato, sarà ulteriormente finanziato con 6 milioni di euro derivanti da investimenti da bilancio comunale. Del progetto siamo venuti a conoscenza dai media, l’assessorato competente, l’Agenzia per la Mobilità di Modena e la Società di trasporto SETA, non hanno mai reso partecipi le Organizzazioni Sindacali sia confederali che di categoria, per illustrarne obiettivi e finalità'. Così Roberto Rinaldi, coordinatore Uil Modena che nel merito parla di 'atteggiamento grave, ma 'purtroppo di prassi ultimamente in questa città, in un momento molto particolare, durante il quale si sta discutendo di società unica regionale'.
'Infatti, ci chiediamo quale sia la posizione ufficiale della politica territoriale, su un progetto per il quale probabilmente ci saranno delle accelerazioni da parte dell’assessorato regionale e per il quale come UIL siamo del parere che potrebbe essere un’opportunità per tutta la Regione, incluso il contesto modenese.
Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
Riduzione dei costi di Governance, migliorie nella gestione societaria a favore della capillarità del servizio e migliori condizioni per gli utenti ma anche per lavoratrici e lavoratori del settore sono i nostri punti fermi'.

Ma il punto sottolineato da Rinaldi non comprende soltanto la governance, ma anche la trasparenza rispetto alle linee di indirizzo e più In generale rispetto a una strategia. 'Serve più trasparenza e condivisione strategica da parte dei soggetti gestori ed esecutori, onde evitare che Modena continui ad essere parte marginale, in un contesto di più ampio respiro. Servono più fondi a disposizione per Modena, sin dal prossimo bilancio della Regione Emilia-Romagna, per il sostegno al servizio: infatti l’ultima delibera di Giunta Regionale (la n.1514 dell’8/7/2024) garantisce al bacino modenese 2,24 euro per chilometro percorso. Decisamente meno rispetto a Bologna (destinataria di 2,68 euro per chilometro) ma anche a Reggio Emilia (ferma a 2,32 euro), tutto ciò si traduce in milioni di euro in meno con ripercussioni sul servizio. Occorre potenziare la contrattazione aziendale, tenendo insieme le lavoratrici ed i lavoratori, migliorando la loro situazione senza utilizzare la politica dei proclami per poi non mantenere gli impegni presi; a tal proposito ci chiediamo a che punto sia la messa in atto del piano di rilancio a suo tempo presentato, forse sarebbe necessario aggiornarlo.
Ed allora non è più rinviabile una discussione seria ed organica su come si vogliono affrontare tutte le questioni, tenendo presente che abbiamo idee chiare e riformiste per garantire alle persone un trasporto di qualità' – conclude Rinaldi.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati