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Vigili urbani assicurati per legge? Il Pd dice no al centrodestra

Vigili urbani assicurati per legge? Il Pd dice no al centrodestra

Il Sulpl (il sindacato dei vigili), ha subito diffuso l'elenco di chi si è schierato contro


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Non passa la richiesta di assicurare i vigili urbani in Emilia-Romagna: ci ha provato la Lega con una risoluzione in Regione per chiedere che si inserisse nel nuovo ordinamento della Polizia locale, in fase di revisione, il requisito obbligatorio di appartenenza al corpo per ricoprire l'incarico di comandante e appunto una tutela di natura legale e assicurativa per gli agenti. Il Carroccio, in primis con Matteo Rancan, si era mosso in questa direzione raccogliendo il pressing delle rappresentanze sindacali dei vigili urbani, in particolare il Siulp. Ma oggi, in Assemblea legislativa, la richiesta è stata respinta dal Pd, che, 'pur condividendo lo spirito dell'atto d'indirizzo', con Luciana Serri e Gian Luigi Molinari ha evidenziato come il contenuto della risoluzione 'esuli dalle competenze legislative e giuridiche della Regione, peraltro impegnata in tutti i tavoli istituzionali a concertare con i sindacati una riforma delle norme in materia'.
Lo stop, però, non è passato inosservato. Il Sulpl (il sindacato dei vigili), ha subito diffuso l'elenco di chi si è schierato a favore (Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia), di chi ha detto 'no' (Pd) e di chi si e' astenuto (M5s, Sinistra italiana, Mdp), aggiungendo via Facebook: 'Su chi ha votato contro e sugli astenuti nulla di nuovo, se non l'ennesima conferma per noi lavoratori di quanto certi politici conoscano e tengano alla Polizia locale'. 

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