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Zingaretti lancia se stesso dalle ceneri del PD

Zingaretti lancia se stesso dalle ceneri del PD
Zingaretti lancia se stesso dalle ceneri del PD

All'R-Nord l'evento con i simpatizzanti ed i sostenitori della sua corsa alla segreteria nazionale PD: 'Non siamo finiti ma per combattere bisogna ripartire da ciò che abbiano perso. Il Governo? Brucia miliardi e futuro'

All'R-Nord l'evento con i simpatizzanti ed i sostenitori della sua corsa alla segreteria nazionale PD: 'Non siamo finiti ma per combattere bisogna ripartire da ciò che abbiano perso. Il Governo? Brucia miliardi e futuro'


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'Dopo avere perso le elezioni politiche, il referendum e due elezioni amministrative, c'è chi ancora nel partito fatica a fare autocritica e a ricnoscere che abbiamo sbagliato. C'è invece chi vorrebbe andare avanti nascondendo la polvere sotto il tappeto. C'è chi dice che è finita. E chi, come me, crede che sia necessario combattere, ripartendo proprio dagli errori fatti e da ciò che abbiamo perso. Che non sono solo le elezioni, ma con esse il nostro elettorato, la nostra base la nostra capacità di ascoltarla'.

E' una analisi amara, quella tracciata a Modena dal governatore PD della regione Lazio Nicola Zingaretti, candidato alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Una candidatura accompagnata e sostenuta da una una campagna informativa e di confronto chiamata 'Piazza Grande' portata in giro per l'Italia. Costosa, con tanto di staff di giornalisti, al punto da richiedere ai partecipanti all'incontro anche un obolo. Lo stezzo Zingaretti viene 'fermato' dalle volontarie all'ingresso della sala/palestra del centro La Fenice dove è previsto l'incontro per dare un contributo. E dieci euro sfilano anche dal portafogli del candidato e finiscono nell'urna trasparente già riempita a metà. Bloccato al varco tra sorrisi imbarazzati, anche il sindaco di Carpi.

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Il Sindaco di Modena, insieme all'ex sindaco Giorgio Pighi invece aspettano Zingaretti nella galleria dell'R-Nord dove scatta il fuggi - fuggi di spacciatori e prostitute. Accompagnato dall'ex Senatore Dem Stefano Vaccari e dallo stesso Pighi sale verso la platea di sostenitori. Tra i quali spiccano esponenti del mondo della sinistra sindacale della magistratura e della cultura (viene scelto Silvio Miana) per porre domande e spunti di intervento al candidato Zingaretti. 

Sui temi della giustizia, anche sociale 'dal quale il PD deve ripartire e ricostruire la propria identità', a quello ambientale, a quello del welfare e della solidarietà sociale, temi cardine di una sinistra, che la sinistra ed 'il PD hanno abbandonato'. Temi e valori che per Zingaretti, devono essere recuperati perché senza questi la critica al governo non basta. Una critica basata più che su diversi elementi di divisione sui quali si sta consumando uno scontro sempre più frequente tra Salvini e Di Maio riguarda, per Zingaretti, 'la politica generale del governo che sta bruciando miliardi per interventi come il reddito di cittadinanza di cui non c'è traccia, che sta aprendo le porte alla speculazione, che ha già impoverito i risparmiatori italiani e le famiglie e che sta ipotecando il futuro di milioni di giovani'

Gi.Ga

 

 

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