“Dopo la annosa vicenda dei lavori sul tratto di pavimentazione di corso Canalchiaro, da rifare dopo un anno dalla realizzazione, il cantiere su una delle più importanti vie di accesso al cuore del centro storico di Modena rischia di trasformarsi in un incubo per diversi mesi in più ,rispetto a quanto previsto, per chi vive e lavora nella zona. Capiamo la oggettiva necessità di procedere con interventi strutturali riguardanti anche le tubature e i cablaggi, capiamo meno il rallentamento e l’allungamento dei tempi nei lavori che gli esercenti questa mattina, nel corso del nostro sopralluogo, hanno evidenziato e che non sarebbero stati oggetto di alcun confronto con il Comune'. Lo affermano i consiglieri comunali Lega Modena Barbara Moretti e Alberto Bosi. La prima impegnata, questa mattina, in un sopralluogo nel tratto interessato dal cantiere comprendente anche diverse attività commerciali e della ristorazione. 'La sensazione è che l’allungamento dal 28 luglio al mese di novembre dei cantieri possa essere frutto di un non sufficiente impegno dell’Amministrazione Comunale a sollecitare tempi brevi alle ditte coinvolte e un lavoro anche nei mesi estivi. Una eventuale lunga pausa ad agosto, quando sarebbe l’ideale proseguire con i cantieri, si ripercuoterebbe in gravi ed ulteriori disagi a Settembre e in autunno.
Cosa che crediamo si possa e si debba evitare'
'Il rischio reale, già oggi - proseguono Bosi e Moretti - è che oltre al danno diretto di un cantiere che blocca il traffico per le attività commerciali, ci sia anche quello indiretto e meno quantificabile, ma a lungo termine, legato alla perdita di clienti storici che impossibilitati a raggiungere comodamente le attività si rivolgano definitivamente altrove. Questo è ciò che temono e ci hanno espresso diversi esercenti della zona. Avere una via chiusa o aperta al pubblico per due o tre mesi in più o in meno è importante non solo ai fini di un giusto riconoscimento degli indennizzi ma tanto più per programmare la propria attività, o la propria chiusura, proprio in relazione all’impatto e alla durata dei cantieri'
'Purtroppo, ancora una volta - concludono i consiglieri Bosi e Moretti - i residenti e gli esercenti si trovano di fronte a decisioni già prese. Senza una informazione adeguata ed un confronto con chi vive e lavora nelle aree interessate dai cantieri. Depositeremo nelle prossime ore una interrogazione alla giunta affinché si faccia chiarezza ma soprattutto venga garantito il massimo sforzo per ridurre al minimo l’impatto e la durata dei cantieri e per garantire la condivisione e l’informazione con gli esercenti.
Alla giunta chiediamo oltre alla previsione di adeguati indennizzi ,un cambio di passo anche su questo fronte: informazione e confronto preliminare con i diretti interessati'