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Sanità modenese, nuove nomine, e nasce il Dipartimento dell'integrazione

Sanità modenese, nuove nomine, e nasce il Dipartimento dell'integrazione
Sanità modenese, nuove nomine, e nasce il Dipartimento dell'integrazione

Maria Cristina Tarantino sarà la nuova Direttrice Assistenziale, e Stefania Ascari aggiungerà ai suoi incarichi quello dell'integrazione

Maria Cristina Tarantino sarà la nuova Direttrice Assistenziale, e Stefania Ascari aggiungerà ai suoi incarichi quello dell'integrazione


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L'Ausl di Modena e l'Azienda ospedaliero-universitaria hanno presentato ufficialmente due nuove figure dirigenziali destinate a incidere sull'organizzazione sanitaria della provincia: Maria Cristina Tarantino, nuova direttrice assistenziale dell'Ausl, e Stefania Ascari, alla guida di un ruolo istituito ex novo, quello di direttrice del Dipartimento dell'integrazione, pensato per rafforzare il collegamento tra ospedale e territorio, l'integrazione tra competenze sanitarie e sociosanitarie percorsi di presa in carico dei pazienti.

Alla presentazione, questa mattina, presso la sede della Direzione Generale Ausl di via San Giovanni del Cantone, erano presenti, oltre alle due dirigenti, il direttore generale dell'Ausl di Modena Mattia Altini, il direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena (Policlinico e Baggiovara) Luca Baldino, e il direttore generale dell'Ospedale di Sassuolo, Stefano Reggiani.

I due incarichi, pur presentati insieme, hanno una storia molto diversa. Quello di Ascari è un ruolo completamente nuovo, creato per rispondere alle esigenze poste dal DM 77 in materia di integrazione tra ospedale e territorio. La direzione assistenziale affidata a Tarantino, invece, esiste da anni, ma negli ultimi tempi è stata segnata da una forte instabilità: tre professionisti diversi si sono alternati alla guida in meno di due anni.
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Una situazione che lo stesso direttore generale dell'Ausl ha indicato come sintomo delle difficoltà che impone un ruolo complesso.,

'Il Dipartimento dell'integrazione, spiega la neo Direttrice Stefania Ascari che oltre al nuovo ruolo manterrà quello di direttrice del distretto di Carpi e Direttrice della struttura complessa 'Governo delle reti cliniche specialistiche integrate', agisce trasversalmente a livello provinciale con l'obiettivo di facilitare il percorso di presa in carico del cittadino. Al suo interno rientrano cinque unità operative complesse: diabetologia, geriatria territoriale, odontoiatria, psicologia clinica e reti cliniche specialistiche integrate. Il dipartimento comprende inoltre funzioni trasversali legate alle strutture intermedie, come gli ospedali di comunità e i percorsi territoriali di cura'
Tra gli obiettivi principali indicati da Ascari figurano 'il collegamento tra ospedale e territorio, l'integrazione tra i diversi dipartimenti ospedalieri e quella tra i dipartimenti territoriali. Un esempio concreto riguarda l'omogeneizzazione dei percorsi di presa in carico dei cittadini nelle dimissioni protette a livello provinciale, con l'obiettivo di rendere più uniformi i servizi offerti e di sviluppare le nuove strutture previste dal Decreto Ministeriale 77'

La neo Direttrice Assistenziale Maria Cristina Tarantino - ha affermato di essere 'già al lavoro, insieme ai colleghi della propria direzione, per conoscere personalmente il personale attivo sia sul territorio che negli ospedali.
L'obiettivo dichiarato è costruire, fianco a fianco con gli operatori, un nuovo modello organizzativo capace di valorizzare tutte le risorse umane presenti in azienda, puntando su competenze, formazione e sviluppo di nuovi profili professionali'

Tarantino ha sottolineato che 'si tratta di un percorso di crescita di medio-lungo periodo, e non di un cambiamento immediato: in questa fase, ha spiegato, è necessario porre le basi per uno sviluppo futuro che renda l'azienda modenese sempre più attrattiva per le professioni sanitarie'. Un concetto, quest'ultimo, che la direttrice ha voluto estendere oltre la figura infermieristica, includendo tecnici, ostetriche e professioni sociosanitarie. L'impegno della sua direzione, ha aggiunto, sarà quello di lavorare per il bene degli assistiti valorizzando sempre di più i professionisti che hanno scelto di lavorare per l'azienda.

Il direttore generale dell'Ausl di Modena, Mattia Altini, ha voluto sottolineare come le due neo dirigenti siano espressione del territorio modenese, dove hanno maturato la propria esperienza professionale. Commentando la presentazione del Dipartimento dell'integrazione, Altini ha osservato che i modelli organizzativi devono evolvere alla stessa velocità della medicina, per evitare un disallineamento tra le conoscenze scientifiche e le opportunità che offrono da un lato, e strutture e modelli organizzativi ormai datati dall'altro.

'Il dipartimento guidato da Ascari, ha spiegato
Altini, interpreta le indicazioni del DM 77 rispetto ai nuovi bisogni socio-assistenziali, puntando a una visione più unitaria e al superamento della logica dei 'silos' che in passato caratterizzava le reti professionali, per lo più organizzate su base esclusivamente ospedaliera'. 'Oggi, ha aggiunto, queste reti sono integrate con il territorio e con una visione provinciale che comprende anche Sassuolo e gli altri poli della provincia'

Per quanto riguarda la direzione assistenziale, Altini ha rimarcato l'esigenza di continuità dopo i numerosi avvicendamenti degli ultimi anni, sottolineando il contesto senza precedenti in cui si trova a operare Tarantino: il numero di professionisti sanitari necessari, ha spiegato, non è oggi garantito dai sistemi di reclutamento universitario, una sfida complessa che il direttore generale si è detto certo la nuova direttrice saprà affrontare, anche grazie alla collaborazione con la direzione assistenziale del Policlinico.

Il direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, Luca Baldino, ha spiegato che il Dipartimento guidato da Ascari nasce come unità operativa dell'Ausl ma, occupandosi di integrazione ospedale-territorio, lavorerà a stretto contatto anche con l'Azienda ospedaliera.

Il direttore generale dell'Ospedale di Sassuolo, Stefano Reggiani, ha individuato nell'integrazione e nel consolidamento della direzione strategica delle due aziende i concetti chiave emersi dalla presentazione delle due nuove dirigenti. 'Un'integrazione, ha detto, che si pratica quotidianamente a livello di sistemi organizzativi, sistemi tecnologici e competenze professionali, mettendo a disposizione reciproca le risorse migliori per migliorare la qualità dell'assistenza. Le due nuove nomine consolidino un ruolo importante per l'integrazione su più fronti, in un momento di particolare difficoltà nel reperimento di queste figure professionali'

Nella foto, Stefania Ascari, alla guida del nuovo dipartimento dell'integrazione, e Maria Crtistina Tarantino, Direttrice Assistenziale
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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