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Bonaccini prende a modello la sanità emiliana, lo vada a dire ai cittadini della montagna o della Bassa

Bonaccini prende a modello la sanità emiliana, lo vada a dire ai cittadini della montagna o della Bassa

Per vedere come viene accolta la sua narrazione, specialmente dopo le promesse da lui fatte e non mantenute


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Nella sua narrazione il presidente del Pd Bonaccini porta ad esempio positivo la sanità della Emilia Romagna citata come universale, gratuita e disponibile a tutti senza distinguo di censo sociale o di provenienza.

Evidentemente il presidente non ricorda l'ultima quindicina di anni, più o meno, della storia e cronaca della sanità di questa regione, storia di un declino progressivo giunto alla soglia di una crisi irreversibile che ha avuto ed ha come concausa gravi errori strategici in tema di sanità del Pd e dei vertici della sanità regionale e sul territorio nominati dallo stesso Pd.

Errori gravi ed alcune vere e proprie cavolate, che ora pesano sulle spalle dei cittadini, che chiamano in causa questo governo, quelli precedenti di segno politico diverso, ma anche le aristocrazie politiche del Pd locale che ora si arrampica sugli specchi per dimostrare una diversità in gran parte svanita.

Il presidente del Pd, che fu anche presidente della Emilia Romagna per due mandati, con il minimo storico dei votanti e per il suo partito, provi a portare la sua narrazione sulla montagna modenese, ma non solo, o nella bassa modenese per vedere cone viene accolta, specialmente dopo le promesse da lui fatte e non mantenute.

Forse la narrazione va corretta...

Roberto Vezzelli - ex presidente Legacoop

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