Rivetti, sorridendo e con un pizzico di commozione, ha dovuto interrompere i cori per poter iniziare a parlare. Un siparietto spontaneo, quasi teatrale, che ha raccontato meglio di qualsiasi discorso il legame tra società e pubblico. Nelle sue parole, poi, la consueta miscela di soddisfazione e prudenza: le due vittorie nelle prime due giornate, entrambe in trasferta, sono motivo di orgoglio, ma il presidente ha ribadito che il campionato è “lunghissimo e difficilissimo”, da affrontare “come fa un maratoneta, gestendo la fatica”. “Noi dobbiamo diventare grandi maratoneti”, ha detto, prima di chiudere con il suo ormai proverbiale urlo: “Avanti Modena”.
La passerella dei giocatori ha completato la cornice. Mister Galloppa, sul palco del principale teatro degli eventi estivi modenesi, ha accompagnato una squadra che si è presentata al pubblico al completo, inginocchiandosi in omaggio ai tifosi e ricreando un frammento di stadio. Un gesto simbolico che ha acceso ulteriormente la serata, quasi un anticipo di ciò che accadrà domenica pomeriggio allo stadio Braglia, quando il Modena affronterà l’Avellino nella terza giornata di campionato, la prima in casa. La prevendita corre: tra biglietti e abbonamenti si supererà la soglia dei 10.000 paganti, con la vendita ancora aperta.
Un elemento inatteso, che non è passato inosservato ai presenti, è stata l’assenza, sul palco, del nuovo direttore sportivo Andrea Bonato presente in platea. Nessun intervento, nessuna nonostante la sua importanza nella costruzione della squadra protagonista della presentazione.

(1).jpg)

