Il primo tempo si apre con un palo di Perez, ma è il Modena a colpire per primo al 18': triangolazione perfetta tra Ambrosino e Imputato, con l'attaccante che non sbaglia a tu per tu con Chichizola. Il Venezia pareggia al 26' con Adams, ma i gialloblù restano padroni del campo e sfiorano più volte il tris, prima con un palo di Olzer poi trovando effettivamente il nuovo vantaggio al 40' con una splendida azione personale di Ambrosino, bravo a superare Stankovic con un tocco sotto dopo una corsa sulla fascia sinistra.
Nella ripresa il Modena continua a creare occasioni, colpendo ancora la traversa con Olzer e sfiorando il tris in più circostanze, ma negli ultimi minuti il Venezia trova la forza di ribaltare tutto: prima il pareggio di Yeboah di testa al 38', poi il gol decisivo di Adams al 39', propiziato da una sfortunata deviazione di Nador.
Il tabellino
Venezia - Modena 3.2
Reti: 18’ e 40’ pt Ambrosino (M), 26’ pt e 40′ st Adams (V), 38’ st Yeboah (V).
VENEZIA: Stanković; Schingtienne, Bella Kotchap, Halhal; Hainaut (28’ st Sagrado), Perez (28’ st Rrahmani), Busio, Sohm (14’ st Panada), Haps (14’ st Correia); Adams, Yeboah (46’ st Fanne). Allenatore: Stroppa.
A disposizione: Grandi, Pozzi, Moreno, Franjić, Farji, Helgason, Lauberbach, Lisman, Okoro, Gomes.
MODENA: Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling; Imputato (41’ st Montevago), Santoro, Brugman (23’ st Bianco), Zampano; Olzer, Caso (28’ st Stenio); Ambrosino (28’ st Mendes). Allenatore: Galloppa.
A disposizione: Maran, Consiglio, Beyuku, Fabbri, Odero, Bozhanaj, Adorni, Bacchin, Egharevba, Arnaboldi.
Ammoniti: 27’ st Olzer (M), 34’ st Tonoli (M), 37’ st Sagrado (V).
Il post gara
Al termine della gara, mister Galloppa non ha nascosto un misto di orgoglio e rammarico: i ragazzi, ha detto, hanno disputato una partita straordinaria che conferma la bontà del lavoro svolto finora, anche se resta la consapevolezza che si poteva fare ancora meglio. L'allenatore ha sottolineato la curiosità con cui affrontava questo primo vero test contro una squadra di categoria superiore, giudicando la prestazione della squadra eccellente.
Grande protagonista della serata è stato Giuseppe Ambrosino, autore di una doppietta che ha illuso i canarini fino quasi al triplice fischio. L'attaccante ha parlato di una prestazione di squadra all'altezza di un avversario di massima serie, con un pizzico di rammarico per non essere riusciti a completare l'opera e conquistare il passaggio del turno, arrivando quasi a scherzare sul fatto che avrebbe volentieri fatto un gol in meno pur di ottenere la qualificazione. Ambrosino ha voluto dedicare le due reti a due compagni a cui la squadra è particolarmente legata, Alessandro Sersanti e Joris Manquant, chiudendo con lo sguardo già rivolto all'esordio in campionato, sabato prossimo sul campo del Benevento.






