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Coppa Italia: Modena sconfitto nonostante Ambrosino, Galloppa soddisfatto

Coppa Italia: Modena sconfitto nonostante Ambrosino, Galloppa soddisfatto

Nei trentaduesimi allo stadio Penzo, vantaggio con doppietta gialloblù, Risultato ribaltato sul finale


3 minuti di lettura

Rammarico Modena. Allo stadio Penzo, nei trentaduesimi di Coppa Italia, i canarini perdono una partita che pareva già vinta. Nell'esordio in Coppa Italia il Modena riesce a mettere il Venezia in cdifficoltà. ma i padroni di casa sono più bravi e cinici, riuscendo a ribaltare il risultato solo nell'ultima fase della gara aggiudicandosi il passaggio del turno.

Il primo tempo si apre con un palo di Perez, ma è il Modena a colpire per primo al 18': triangolazione perfetta tra Ambrosino e Imputato, con l'attaccante che non sbaglia a tu per tu con Chichizola. Il Venezia pareggia al 26' con Adams, ma i gialloblù restano padroni del campo e sfiorano più volte il tris, prima con un palo di Olzer poi trovando effettivamente il nuovo vantaggio al 40' con una splendida azione personale di Ambrosino, bravo a superare Stankovic con un tocco sotto dopo una corsa sulla fascia sinistra.

Nella ripresa il Modena continua a creare occasioni, colpendo ancora la traversa con Olzer e sfiorando il tris in più circostanze, ma negli ultimi minuti il Venezia trova la forza di ribaltare tutto: prima il pareggio di Yeboah di testa al 38', poi il gol decisivo di Adams al 39', propiziato
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da una sfortunata deviazione di Nador.

Il tabellino

Venezia - Modena 3.2

Reti: 18’ e 40’ pt Ambrosino (M), 26’ pt e 40′ st Adams (V), 38’ st Yeboah (V).

VENEZIA: Stanković; Schingtienne, Bella Kotchap, Halhal; Hainaut (28’ st Sagrado), Perez (28’ st Rrahmani), Busio, Sohm (14’ st Panada), Haps (14’ st Correia); Adams, Yeboah (46’ st Fanne). Allenatore: Stroppa.
A disposizione: Grandi, Pozzi, Moreno, Franjić, Farji, Helgason, Lauberbach, Lisman, Okoro, Gomes.

MODENA: Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling; Imputato (41’ st Montevago), Santoro, Brugman (23’ st Bianco), Zampano; Olzer, Caso (28’ st Stenio); Ambrosino (28’ st Mendes). Allenatore: Galloppa.
A disposizione: Maran, Consiglio, Beyuku, Fabbri, Odero, Bozhanaj, Adorni, Bacchin, Egharevba, Arnaboldi.
Ammoniti: 27’ st Olzer (M), 34’ st Tonoli (M), 37’ st Sagrado (V).

Il post gara
Al termine della gara, mister Galloppa non ha nascosto un misto di orgoglio e rammarico: i ragazzi, ha detto, hanno disputato una partita straordinaria che conferma la bontà del lavoro svolto finora, anche se resta la consapevolezza che si poteva fare ancora meglio. L'allenatore ha sottolineato la curiosità con cui affrontava questo primo vero test contro una squadra di categoria superiore, giudicando la prestazione della squadra eccellente.
Ha però espresso rammarico per il gol del 2-2, definito una situazione che si poteva e doveva gestire meglio negli ultimi minuti, quando bastava controllare quel pallone per portare a casa la qualificazione. Lo sguardo, ha concluso, è già rivolto al campionato e alla prossima difficile trasferta.

Grande protagonista della serata è stato Giuseppe Ambrosino, autore di una doppietta che ha illuso i canarini fino quasi al triplice fischio. L'attaccante ha parlato di una prestazione di squadra all'altezza di un avversario di massima serie, con un pizzico di rammarico per non essere riusciti a completare l'opera e conquistare il passaggio del turno, arrivando quasi a scherzare sul fatto che avrebbe volentieri fatto un gol in meno pur di ottenere la qualificazione. Ambrosino ha voluto dedicare le due reti a due compagni a cui la squadra è particolarmente legata, Alessandro Sersanti e Joris Manquant, chiudendo con lo sguardo già rivolto all'esordio in campionato, sabato prossimo sul campo del Benevento.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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