Catenaccio: Completati gli interventi di miglioramento sismico nelle due scuole superiori modenesi: alla palestra del Barozzi un investimento da 2,4 milioni, al Fermi oltre 3 milioni grazie anche ai fondi PNRR. Per il primo intervento è già disponibile un video.
Si è chiuso il cantiere della palestra dell’istituto Barozzi, dove la Provincia ha investito 2 milioni e 420mila euro per un intervento che ha trasformato radicalmente gli spazi dedicati all’attività motoria. Avviati nel novembre 2023 e affidati al Consorzio Innova, con lavori eseguiti da Emiliana Scavi, gli interventi hanno riguardato soprattutto il miglioramento sismico dei due volumi palestra da 400 metri quadrati ciascuno, con spogliatoi e servizi, oltre al campetto esterno. Le lavorazioni hanno incluso cordolature integrative in cemento armato, consolidamenti strutturali con fibre di carbonio e l’installazione di nuovi portali metallici progettati per aumentare la risposta dell’edificio in caso di sisma. Parallelamente, la Provincia ha rinnovato impianti e finiture, realizzato cappotti e coibentazioni per l’efficientamento energetico, sostituito parte degli infissi e rifatto linee idrico-sanitarie, riscaldamento ed elettrico. Il presidente Fabio Braglia parla di “un tassello fondamentale nel percorso di messa in sicurezza delle nostre scuole superiori”, sottolineando come la palestra del Barozzi – parte di un complesso che oggi ospita 1.186 studenti – sia ora “moderna, funzionale ed energeticamente efficiente”. Un video dell’intervento è già disponibile per documentare le fasi del cantiere e il risultato finale.
Sotto una immagine di una delle due palestre dell'Istituto Barozzi identiche ed entrambe ristrutturate

Dal Barozzi al Fermi: completato anche il miglioramento sismico del plesso di via Caula
Con un investimento complessivo di 3.022.702,60 euro, finanziato per metà con fondi PNRR e per la restante parte con risorse provinciali e ministeriali, si sono conclusi anche i lavori di miglioramento sismico all’istituto Fermi. L’intervento, affidato alla ditta Spada Costruzioni e avviato nell’ottobre 2023, ha interessato il blocco delle aule e dei laboratori su via Caula, dove i tecnici hanno rinforzato pilastri e travi con fasce in fibra di carbonio e elementi in acciaio, incrementando la capacità resistente dell’edificio. Braglia definisce il risultato “un passo fondamentale nel percorso di ammodernamento del patrimonio scolastico modenese”, ricordando che dal post-sisma 2012 a oggi sul polo del Fermi sono stati investiti 8,8 milioni di euro. Oltre alle opere strutturali, la Provincia ha rinnovato serramenti, pavimentazioni e tinteggiature, restituendo ambienti più moderni e accoglienti.
Sotto un corridoio del L'istituto Fermi


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