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Il gran finale di Mutina Boica: a migliaia per la rievocazione conclusiva

Il gran finale di Mutina Boica: a migliaia per la rievocazione conclusiva
Il gran finale di Mutina Boica: a migliaia per la rievocazione conclusiva

Oltre 200 figuranti hanno riprodotto le battaglie della britannia romana, in conclusione di una edizione dai grandi numeri

Oltre 200 figuranti hanno riprodotto le battaglie della britannia romana, in conclusione di una edizione dai grandi numeri


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Un vero e proprio successo di pubblico e partecipazione ha suggellato la giornata conclusiva di Mutina Boica 2026. Il Parco Enzo Ferrari è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di cittadini, appassionati e turisti, accorsi per vivere l’ultimo atto della diciassettesima edizione della celebre manifestazione di rievocazione storica.
Il momento più atteso si è compiuto nel tardo pomeriggio con il grande spettacolo finale, con la rievocazione delle battaglie che insanguinarono la britannia romana.. L'arena naturale del parco ha ospitato oltre 200 figuranti tra guerrieri celti, legionari romani, che hanno dato vita a una ricostruzione epica delle battaglie in terra di Britannia. I fitti scontri, i costumi storici curati nei minimi dettagli di diversi gruppi di rievocazione provenienti da varie regione d'Italia e la narrazione coinvolgente hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso, regalando emozioni un colpo d'occhio straordinario.

 

Quattro giorni di festa, musica, teatro, cibo e artigianato, attività didattiche e campi storici per tutte le età, per un totale di 400 volontari coinvolti, e con un occhio sempre attento all’ambiente e al sociale.
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In questa edizione, l’attenzione al territorio sia in chiave ambientale che sociale si riconferma infatti centrale per questo festival tutto all’insegna dell’impegno plastic free e del contenimento dei rifiuti monouso.

Per l’intera durata del festival sono stati messi a disposizione erogatori di acqua gratuita per evitare l'uso di bottigliette di plastica: a fronte di più di 9300 litri di acqua erogati sono state risparmiate 18.600 bottigliette. È stata inoltre replicata la scelta di non stampare materiali cartacei, iniziata nel 2022, che ha portato a oltre 35mila accessi al sito e oltre un milione di visualizzazioni sui canali social della manifestazione nei giorni dell’evento, e le eccedenze alimentari verranno donate alla mensa dell’associazione Porta Aperta di Modena.

'l tema scelto per questa edizione “L’Aquila e la Regina” è stato accolto con grande interesse dal pubblico, perché ci ha permesso di raccontare una pagina della storia meno conosciuta e, allo stesso tempo, estremamente affascinante – commentano gli organizzatori – Per la prima volta, Mutina Boica ha dedicato un'intera edizione alla Britannia romana, ampliando il proprio sguardo oltre il Mediterraneo per raccontare quasi cinque secoli di storia spingendosi oltre l’età repubblicana: dalle spedizioni di Giulio Cesare alla conquista dell'imperatore Claudio, dalla grande rivolta guidata dalla regina Boudicca fino alle origini della leggenda di Re Artù.
In questa edizione abbiamo fatto insieme un viaggio storico e culturale lungo quella che fu la più affascinante e remota frontiera dell'Impero Romano, dove il mondo romano incontrò il cuore della civiltà celtica, con la volontà di di offrire una narrazione ricca di suggestioni, capace di incuriosire pubblici diversi e di confermare quanto la storia possa ancora parlare al presente quando viene raccontata attraverso prospettive nuove'.

 

Mutina Boica si è confermato uno degli appuntamenti rievocativi più importanti d'Italia, capace di unire rigore storico, intrattenimento e grande coinvolgimento popolare.

 

 

 

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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