Modena città di ultracentenari: sono 76 i residenti del Comune che hanno superato il traguardo delle cento candeline. Compiere cent’anni è un evento speciale e per questo, ai longevi del territorio modenese, in occasione del compleanno, il Comune consegna la medaglia della Bonissima con dedica particolare, per sottolineare il valore del patrimonio culturale ed esperienziale di cui gli anziani sono portatori.
Come raccontano i dati dell’Anagrafe cittadina, dei 76 residenti di Modena che hanno superato questo traguardo, 9 sono uomini e 67 donne. Anche le più longeve del territorio sono donne: il record appartiene a due signore, entrambe di 108 anni. La maggior parte di loro, inoltre, vive in famiglia: solo 12 sono ospiti presso case residenze anziani.
“I dati sulla longevità della nostra città raccontano una comunità in cui si raggiungono traguardi di vita straordinari”, il commento della vicesindaca e assessora a Sanità, Salute, Prevenzione e sani stili di vita Francesca Maletti. “Il nostro impegno non è solo celebrare questi compleanni speciali, ma costruire una città capace di accompagnare le persone in ogni fase della vita, promuovendo salute, autonomia e partecipazione anche in età avanzata.
A Modena portiamo avanti esperienze dal profondo valore sociale potendo contare su una forte rete di servizi, attività pubbliche e del terzo settore per sostenere gli anziani e le loro famiglie, per favorire un invecchiamento attivo e contrastare isolamento e fragilità. Le persone anziane sono portatrici di esperienze, relazioni e memoria: un patrimonio prezioso per tutta la collettività che è nostro dovere preservare”, le sue parole.A livello nazionale, come raccontano i dati Istat, al primo gennaio 2025 i centenari residenti in Italia erano 23.548, oltre 2mila in più rispetto all’anno precedente quando se ne contavano 21.211; di questi, quasi l’83% di sesso femminile. Rispetto al primo gennaio 2009, quando erano 10.158, i centenari sono più che raddoppiati (+130%).
A dimostrazione che sempre più persone negli anni raggiungono le età estreme della vita, tra il 2009 e il 2025 la quota relativa di individui che ha raggiunto i 105 anni sul totale della generazione di appartenenza è più che raddoppiata. Nello specifico, circa 20 individui ogni 100mila hanno raggiunto i 105 anni nei nati del 1903, valore che sale a quasi 50 per la generazione del 1919.
In valore assoluto, la presenza più alta di ultracentenari si registra in Lombardia (quasi 4mila), Lazio ed Emilia-Romagna (oltre 2mila per entrambe le Regioni).
In riferimento alla tipologia di residenza, fra i centenari



