Il 24% e' un forte fumatore (20 sigarette o piu' al giorno) e sale al 3,5% la percentuale delle persone tra 18 e 69 anni che dice di usare la sigaretta elettronica (era al 2% nella precedente rilevazione, sul 2017) pari a 16.300 persone. Il 17% degli intervistati, inoltre, tollera il fumo in casa e, in particolare, si fuma nel 10% delle abitazioni in cui vive un minore sotto i 14 anni. In ogni caso, con i corsi antifumo dell'Ausl piu' di due terzi degli iscritti riescono a smettere. Sono alcuni dei dati diffusi dall'Ausl a Modena in vista, domani, della 'giornata mondiale senza tabacco' promossa dall'Organizzazione mondiale della sanita'. La piu' alta abitudine al fumo, continua l'Azienda sanitaria nel suo report sulla base dei dati del sistema Passi, si concentra tra i 25 e i 34 anni (fuma il 35% dei giovani adulti in questa fascia) e, a seguire, tra i giovani di 18-24 anni (33%).
Fuma il 28% della fascia 35-49 anni e il 21% della fascia 50-69. Tra tutti gli adulti (18-69 anni) la percentuale di fumatori e' di ben 10 punti piu' alta negli uomini (32%) rispetto alle donne (22%).
Il fumo riguarda maggiormente le persone con molte difficolta' economiche (un intervistato su due) e quelle con un basso livello d'istruzione. Si stima che piu' o meno due quinti (42%) degli intervistati non fumatori sia esposto anche solo occasionalmente al fumo passivo, e che per il 14% di essi l'esposizione avvenga con alta frequenza. Ma 'smettere di fumare si puo'', assicura l'Ausl ricordando che i professionisti di ogni distretto saranno a domani a disposizione su corsi e consulenze.


