Le origini della dinastia Renzi risalgono infatti alla valle del fiume Rienza, dove i primi membri della famiglia iniziarono a lavorare il legno, dando vita a un sapere fatto di gesti antichi, conoscenza dei materiali e rispetto dei tempi naturali. Una migrazione lenta e costante ha poi portato questa arte fino in Emilia, dove oltre cento anni fa la famiglia si è stabilita a Modena, patria indiscussa dell’Aceto Balsamico Tradizionale.
Da allora, il nome F. Renzi è diventato sinonimo di maestria nella costruzione di botti e tini, punto di riferimento per acetaie e produttori che cercavano non semplici contenitori, ma strumenti vivi, capaci di accompagnare e valorizzare il lento invecchiamento dell’“oro nero” modenese. Sotto la guida di Francesco Renzi, l’azienda ha saputo coniugare fedeltà alla tradizione e capacità di innovare, restando sempre ancorata a una qualità artigianale senza compromessi.
Artigiano bottaio da generazioni, Francesco Renzi ha incarnato un’eredità familiare che non si è mai interrotta, nemmeno nei momenti di profondo cambiamento storico. Dal trasferimento a Modena negli anni Venti del Novecento fino alla sua direzione, la bottega Renzi è rimasta un baluardo dell’autentico artigianato storico, riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini locali.
I funerali avranno luogo sabato 27 dicembre, alle ore 10.30, partendo dalla Casa Funeraria “Terracielo Funeral Home” di via Emilia Est 1320 a Modena, direttamente per la Chiesa Parrocchiale di Regina Pacis, dove alle ore 11.00 sarà celebrata la Liturgia Funebre. Al termine la salma proseguirà per il cimitero di San Cataldo.
Con Francesco Renzi se ne va un maestro, ma resta un patrimonio di conoscenze, valori e passione che continuerà a vivere nelle botti, nel legno e in una storia lunga quasi cinque secoli.


