Gli enormi sforzi di case automobilistiche, concessionari e rivenditori per contenere i danni in questo 2020 che sembra essere un anno davvero sciagurato, hanno prodotto qualche segnale di ripresa per il mercato dell’auto nel mese di luglio. Gli incentivi scattati dal 1 agosto fanno ben sperare per i prossimi mesi.
A luglio le immatricolazioni totali di auto nuove sono state 136.455 con un calo dell’11% rispetto a lo stesso mese del 2019 quando ne erano state immatricolate 153.335. Eppure, i segnali di ripresa ci sono già. Qualche migliaio di vetture vendute in più rispetto al mese di giugno e soprattutto un calo più che dimezzato (era -23% il mese scorso), frutto della grande mobilitazione e dagli sforzi profusi da tutti gli operatori del settore. Il calo totale per questo 2020 per il momento sfiora il -42 % con le proiezioni di Dataforce che parlano di una leggera risalita per i prossimi mesi per chiudere il 2020 con 1.225.000 auto immatricolate ed una contrazione del -32,4% rispetto al 2019.
Andando ad analizzare nel dettaglio il mercato Italia dell’auto a luglio, osserviamo che le immatricolazioni tra i privati sono calate del -8,5%, mentre fanno registrare numeri positivi il noleggio a breve (+111,7%) e lungo termine (-2,7%), con dati che però sono legati ad azioni di contenimento messe in atto dalle case madri e che non rappresentano un reale aumento delle vendite.
L’analisi delle immatricolazioni per alimentazione conferma i buoni numeri delle auto elettriche ed ibride, le cui immatricolazioni crescono rispettivamente del 70,5% e del 108% rispetto a luglio 2020. Continua a crescere anche la quota di mercato di SUV, crossover e fuoristrada a scapito delle berline, che raggiungono ora il 47,7% di quota di mercato con 65.330 immatricolazioni totali.Tra i modelli più venduti di luglio al primo posto si conferma la Fiat Panda, vettura leader del mercato auto italiano, con 9.860 immatricolazioni, seguita da Lancia Ypsilon (3.639 unità) e Fiat 500X (3.589 unità), mentre risalgono la classifica le auto di Volkswagen con Golf (3.043), T-Roc (2.980) e Polo (2.758) che si piazzano rispettivamente al 5, 6 ed 8 posto. Nel complesso, il gruppo Volkswagen, al secondo posto dietro alla Fiat per vendite totali, fa segnare un lievissimo aumento delle immatricolazioni rispetto al 2019 (+0,17%) con 14.489 unità, dovuto in particolare alla commercializzazione della nuova generazione di alcune delle vetture di punta.
Anche nel mercato dell’usato le vetture Volkswagen sono tra le più ambite e solitamente fanno registrare il miglior rendimento in quanto a vendite.
Per i prossimi mesi ci si aspetta una ripresa. Gli operatori del settore ritengono che per comprare un’auto nuova molti automobilisti possano aver scelto di aspettare il 1 agosto, data dell’entrata in vigore dei nuovi incentivi conosciuti come Ecobonus promossi dal governo per l’acquisto di vetture a basse emissioni, ovvero la fascia di veicoli con emissioni di C02 61/110 g/km, classe Euro 6.
Vedremo dunque se ad agosto, ma soprattutto a settembre, il mercato dell’auto farà finalmente segnare un segno positivo, in ogni caso questo è un anno estremamente atipico. L’agenzia S&P Global Ratings prevede infatti che a livello europeo il calo per questo 2020 sarà compreso tra il 20 e il 25%, mentre guardando più in là e già



