L’Associazione Giovani Diabetici ha donato una quarantina di pandori ai bambini ricoverati in Pediatria e Oncoematologia pediatrica del Policlinico. Il dono è stato consegnato ieri pomeriggio in reparto dal presidente Daniele Bandiera e da Elena Benzi. Gli ospiti sono stati accolti dal direttore della Pediatria, Lorenzo Iughetti e dalla coordinatrice infermieristica Maria Cifuni, dalla dottoressa Marisa Pugliese, responsabile della Psicologia ospedaliera e da una rappresentanza del personale sanitario.
L’Associazione Giovani con Diabete di Modena è un’associazione senza scopo di lucro, costituita per dare supporto, con spirito solidaristico, alle famiglie che debbano curare, sostenere e dare aiuto a giovani colpiti da diabete. Collabora con la Pediatria del Policlinico con diversi progetti, tra cui i campi scuola per imparare a convivere con il Diabete di Tipo 1.
Associazione Giovani Diabetici dona pandori ai bimbi ricoverati in Pediatria
Gli ospiti sono stati accolti dal direttore della Pediatria, Lorenzo Iughetti e dalla coordinatrice infermieristica Maria Cifuni
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, confermata la confisca di beni per 37,2 milioni a Patrizia Gianferrari
Lutto a Modena, è morto a 42 anni Marco Olivi Mocenigo: aveva fatto risorgere la Salumeria Telesforo Fini
Guasto alla rete idrica: interruzioni di acqua nella zona nord di Modena
Sospesa perché non vaccinata Covid, per il giudice provvedimento illegittimo, Ausl costretta a risarcire
Articoli Recenti
Sventato un furto su auto in un'area di servizio sull'A1: tre arresti della Polizia di Stato
'Insicurezza e degrado, Modena continua a peggiorare'
Allerta del Ministero per giocattolo contenente amianto
Povertà, 80.000 euro l'anno del Comune ai progetti Charitas: la crisi di chi accoglie


