Ribaltone a sorpresa all'interno dell'Ausl di Modena: il direttore generale dell’Azienda Usl di Modena, Massimo Annicchiarico, ha infatti rassegnato le sue dimissioni volontarie, 'per ragioni strettamente professionali' - si legge in una nota. Annicchiarico lo ha comunicato questa mattina alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena, davanti ai co-presidenti e ai sindaci riuniti per l’incontro. Massimo Annicchiarico era stato nominato direttore generale dell’Azienda USL di Modena il primo marzo 2015.
Ricordiamo che recentemente Annicchiarico era stato oggetto di critiche per diverse vicende, a partire dalle sue dichiarazioni quantomeno inopportune su Facebook sul caso West Nile.
'Sono stati quattro anni impegnativi - ha affermato Annicchiarico - e l'azienda ha bisogno di nuove energie. In questi anni l'Ausl è cambiata profondamente non solo dal punto di vista del bilancio ma soprattutto nel risultati conseguiti dal punto di vista dei servizi ai cittadini. Ora però di fronte alle nuove necessità del futuro serve una spinta nuova con nuovi interpreti per un territorio che lo merita'.
Annicchiarico ha quindi ricordato che all'inizio del suo mandato l'Ausl 'era la peggiore in regione per tempi di attesa ambulatoriale, tra le peggiori per interventi chirurgici e con problemi di bilancio.
Ora il suo bilancio è pienamente risanato e in equilibrio finanziario, senza alcun fondo di riequilibrio. L’Azienda è al vertice per efficienza e prestazioni sanitarie, con costi pro capite che sono tra i due più bassi in regione. Abbiamo concluso il piano di riordino ospedaliero in anticipo e programmato investimenti per 43 milioni fino al 2023 su Case della salute e servizi'.I copresidenti della Conferenza Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli, anche a nome di tutti i sindaci modenesi, hanno espresso 'lo stupore per la decisione e il ringraziamento sentito per lo sforzo e l'impegno profusi in questi quattro anni per garantire lo sviluppo e l'ammodernamento del nostro sistema sanitario. Grazie ai progetti realizzati, tra cui spicca la fusione dei due ospedali modenesi, realizzata in anticipo rispetto alle previsioni e in modo positivo, abbiamo conseguito un autentico salto di qualità per tutta la rete territoriale. Dispiace ma rispettiamo le motivazioni e auguriamo ad Annicchiarico un futuro di soddisfazioni. Ora la Regione garantisca al più presto una nuova direzione per un'azienda così importante per tutto il territorio provinciale'.
Anche il direttore dell'Azienda ospedaliera Ivan Trenti ha voluto esprime la «lo stupore e la commozione per una decisione che rispettiamo.
“È con rammarico che prendiamo atto della decisione del dottor Massimo Annicchiarico di dimettersi dall’incarico di direttore generale dell’Azienda Usl di Modena. Desideriamo pertanto esprimere la massima stima nei confronti di un ottimo e qualificato professionista, che in questi anni si è impegnato senza riserve per migliorare la sanità modenese. Già nelle prossime sedute di Giunta procederemo ad individuare il sostituto per garantire la continuità operativa all’Azienda”. Queste le parole dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi. “Del suo lavoro in questi quattro anni alla guida di una delle più importanti Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna- commenta Venturi-, ho potuto apprezzare la dedizione, il senso delle istituzioni e la capacità di gestire con grande responsabilità le risorse a disposizione. Con un solo obiettivo: assicurare ai cittadini strutture e servizi sempre migliori e qualificati, in una situazione di equilibrio economico-finanziario. Il dottor Annicchiarico - chiude l’assessore - ha lavorato bene e ha raggiunto risultati importanti, sempre valutati positivamente dal livello regionale.


