'Nei giorni scorsi abbiamo più e più volte sollecitato il Ministro della Salute sui numerosi casi di west nile nella nostra Regione e in particolare a Modena. Oggi siamo nuovamente costretti a chiedere l’intervento del Ministero non solo per le verifiche che da tempo auspichiamo in merito alla diffusione del virus, ma anche per le gravi, offensive, inutili e inaccettabili esternazioni del DG della Ausl di Modena Massimo Annichiarico che ha trovato addirittura il tempo di irridere i cittadini, giustamente preoccupati, con un post facebook (rimosso poco dopo) che definire delirante è un pallido eufemismo (tra le frasi scritte su fb: “avete ammorbato il mondo con questa storia delle zanzare per 4 mesi tutti i giorni da maggio…”, “E spiega sto coso del Nilo, e le malattie tropicali e gli anziani a rischio. Uffa…vabbè ma chi se ne importa di leggere ste cose noiose”)'. Così il senatore di Forza Italia sul caso-Annicchiarico, sollevato in anteprima due sere fa da La Pressa e dal consigliere di opposizione a Carpi Roberto Benatti.
'Non è oltremodo accettabile che Annichiarico continui a ricoprire un simile incarico di vertice, tanto più se si pensa che i primi due decessi da west nile, a Modena, sono stati resi noti solo a seguito della pubblica segnalazione dei familiari di una delle persone decedute, e quindi in totale difformità rispetto alle tempestive modalità informative adottate dalle altre Ausl della Regione.
Credo che quanto stia accadendo nella nostra Regione, a partire dal numero di casi e di decessi (il più elevato d’Italia con 98 casi di forme neuroinvasive e 18 morti) fino al comportamento del DG Annichiarico, meriti attenzione da parte del Ministero della Salute. Attenzione che non ci stancheremo di sollecitare' - chiude Aimi al quale evidentemente non bastano le scuse di ieri dello stesso Annicchiarico.


