'Da una decina di giorni oscilliamo negli ultimi giorni tra il 10 e il 13% dei tamponi positivi su quelli fatti. Da un po' di tempo siamo in una sorta di plateau stabile. Questa situazione pur complessa da gestire ci permette al momento di gestire abbastanza bene i presidi ospedalieri - afferma Brambilla -. A ieri si contano negli ospedali di Modena 409 ricoverati di cui 71 in terapia intensiva e sub-intensiva. Sono valori che riusciamo a reggere, ma al di là della pressione negli ospedali questo carico sui sanitari, medici e su tutti gli operatori della sanità modenese è da tempo rilevante e c'è un importante stress lavorativo e psicologico considerato il fatto che la modalità di gestione di questi pazienti determina percorsi complessi e turni importanti'.
Vaccinazione
'Stiamo procedendo con la vaccinazione nelle strutture socio-sanitarie e domani verrà ultimata questa fase, comprese le case famiglie. Il problema ora è soprattutto legato alla quantità di dosi che Pfizer riesce a consegnarci e il dimezzamento negli ultimi giorni delle consegne rappresenta una criticità. Stasera alle 20 è previsto un incontro tra Speranza, Arcuri e Boccia e i presidenti delle Regioni per valutare la situazione creatasi a seguito della scelta della azienda farmaceutica'.
'L'adesione alla campagnia vaccinale del personale sanitario e del personale amministrativo ha raccolto sinora una adesione del 70%, ma ci siamo fermati nelle prenotazioni e speriamo di riaprirle prossima settimana - ha aggiunto Brambilla -. Più complessa la situazione nelle residenze anziani dove abbiamo vaccinato circa 4500 soggetti con un 45% di operatori (2130) e un 55% di ospiti. In alcune realtà abbiamo avuto problemi perchè alcuni operatori non hanno accettato la vaccinazione e per questo i direttori di distretto stanno incontrando i sindaci facendo un'opera di convincimento. La percentuale più bassa di adesione tocca gli operatori socio-sanitari, mentre è più alta tra i medici. Faccio presente che qui a Modena non si è registrato nessun problema di reazioni maggiori alla vaccinazione, mentre per gli allergici sabato e domenica abbiamo programmato vaccinazioni con la presenza di medici di Pronto soccorso'.


