Autisti Seta preoccupati: 'Aumenta il senso di insicurezza'
Giovanni Miele (USB): 'Il caso della sostanza urticante nei locali del personale alla stazione si inserisce in un clima già difficile di aggressività quotidiana nei nostri confronti e di difficili rapporti con l'azienda'
17 ottobre 2024 alle 10:52
2 minuti di lettura
Il recente episodio alla stazione delle autocorriere di Modena, dove un gruppo di ragazzi avrebbe spruzzato sostanza urticante nei locali aperti ma dedicati alla sosta del personale viaggiante, ha sollevato serie preoccupazioni tra i conducenti e gli operatori del settore. Sebbene i sintomi fossero lievi e i soccorsi siano stati chiamati solo per precauzione, l’incidente evidenzia un clima sempre più teso. 'Esprimiamo preoccupazione perché nell'ultimo periodo gli autisti oltre ad essere esposti alle conseguenze di un clima aziendale preoccupante, dove la Dirigenza Seta continua a non riuscire e a non volere trovare soluzioni concrete per permettere la permanenza dei conducenti, subiamo l'attacco degli utenti per i disservizi' - sottolinea Giovanni Miele del coordinamento USB Lavoro Privato che, nel merito, esprime un dubbio. 'A questo punto ci viene da chiedere se sono solo bravate o ci usano per una sorta di vendetta per un servizio di trasporto pubblico pessimo'.
I conducenti, già stressati da un ambiente di lavoro difficile e da disservizi nel trasporto pubblico locale, si sentono ora esposti a comportamenti inappropriati da parte degli utenti. La mancanza di soluzioni concrete da parte dell’azienda per migliorare le condizioni di lavoro e garantire la sicurezza ha alimentato un senso di vulnerabilità e, come gli ultimi fatti, confermano, ad una esposizione sempre maggiore come veri e propri bersagli.
Questo solleva interrogativi tra il personale. Si tratta di bravate o di atti di vendetta verso un servizio di trasporto pubblico che fatica a soddisfare le esigenze dei cittadini? È fondamentale che le autorità affrontino non solo l’incidente specifico, ma anche le problematiche più ampie che contribuiscono a questa crescente tensione. È essenziale avviare un dialogo costruttivo tra l'azienda, i conducenti e gli utenti, per ripristinare la fiducia e garantire un ambiente sicuro per tutti. La sicurezza e il benessere degli operatori e dei viaggiatori devono essere una priorità per il futuro del trasporto pubblico a Modena.
Gianni Galeotti
Giornalista
Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...
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