Il 2020 ha registrato l’ingresso di circa 800 nuovi donatori, con una rilevante presenza di giovani. Buona anche la risposta che riguarda la raccolta di plasma da donatori guariti da Coronavirus, con oltre 150 sacche di plasma potenzialmente iperimmune date in dotazione al Servizio Trasfusionale del Policlinico modenese. Il 2020 ha segnato anche il 70° anno di vita dell’Avis modenese, che a causa del Covid ha dovuto rimandare il ricco programma di celebrazioni previste.
Non si è fermata invece l’attività di promozione del dono nelle scuole, adeguandosi alle nuove modalità a distanza, e la collaborazione con l’Accademia Militare e le associazioni di volontariato del territorio comunale. L’assemblea ha poi proceduto all’elezione dei 13 componenti del consiglio direttivo in carica per i prossimi quattro anni. Insediato nella stessa mattinata, il Consiglio ha nominato Antonio Ragazzi come nuovo presidente. Dal 1962 in Avis con 186 donazioni all’attivo, Ragazzi aveva già ricoperto la stessa carica dal ‘96 al ’98, per assumere poi negli anni successivi incarichi superiori, tra cui presidente di Avis Regionale dal 2005 al 2008, consigliere nazionale dal ‘99 al 2016 e segretario nazionale nel 2013/14. E’ inoltre dal 1975 componente del consiglio direttivo di Avis Provinciale di Modena. Sarà affiancato dai componenti del consiglio Diego Ansaloni, Luca Barbolini, Silvia Berselli, Adalberto Biasiotti, Adriano Borghi, Paolo Canè, Pierfrancesco Fazio, Stefano Ferrauto, Mauro Malavasi, Stefano Villani, Giancarlo Zanotti, Roberto Zoboli.


