Gli alberelli, progettati per essere assemblati e abbelliti con decorazioni da appendere, rappresentano un gesto simbolico per richiamare il calore del Natale in famiglia e il momento in cui, a casa propria, si fa l’albero di Natale: un gesto simbolico per distrarre i degenti dai tempi del ricovero, stimolarli con un’attività creativa e coinvolgente e incentivare l’utilizzo delle mani, soprattutto per i pazienti con decadimento cognitivo o disturbi del comportamento.
I volontari si sono presentati nelle corsie con cappelli e sacchi da Babbo Natale, per condividere un momento di festa con i pazienti, i caregivers e il personale sanitario.
'Il Natale è un momento che tutti associamo alla casa, alla famiglia e alla condivisione. Vogliamo che i pazienti ricoverati sentano che non sono soli, e che anche in ospedale c’è spazio per un gesto di vicinanza e speranza' - spiega Federico Fabbrocino, Presidente di Avo Modena Odv.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio impegno quotidiano di AVO Modena, che da anni offre supporto umano e conforto ai pazienti ricoverati negli ospedali e agli ospiti delle Case Residenze per Anziani. I volontari dedicano il loro tempo all’ascolto, alla compagnia e alla condivisione, cercando di alleviare il senso di solitudine e di fragilità che spesso accompagna la malattia o l’età avanzata: sono un punto di ascolto, una presenza amica e un aiuto concreto. 'Ogni giorno i nostri volontari cercano di portare un sorriso e una parola gentile a chi affronta un momento di difficoltà. Natale è solo una delle tante occasioni per ricordare che nessuno deve sentirsi solo' - aggiunge Fabbrocino.
Chi desidera sostenere le attività di AVO Modena, incluso il progetto natalizio, può farlo con una donazione tramite bonifico bancario o PayPal (info).



