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C'? una raccomandata, ma in realtà c'è un ladro

C'? una raccomandata, ma in realtà c'è un ladro

Furto con inganno ieri pomeriggio in via Rossini. Razziato da un finto postino l'appartamento di una donna invitata a scendere per firmare una ricevuta


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Ha suonato il campanello alle 5 del pomeriggio, affermando di essere il postino, con una raccomandata da firmare, ed invitando una ignara signora destinataria della missiva, a scendere. Lei subito, si era insospettita e pur rispondendo, non aveva aperto, ma poi ha ceduto al secondo tentativo dell’uomo. Siamo in un condominio di via Rossini. La donna, una volta decisa a scendere, lascia socchiusa la porta dell’appartamento e perocorre due rampe di scale. L’uomo c’è, fermo sul pianerottolo. La donna pensa davvero che si tratti davvero di una raccomandata. Ma appena l’anziana signora lo raggiunge, lui scatta e sale rapidamente le scale chiedendole di aspettarlo li. Il finto postino entra nell’appartamento e razzia tutto. Soprattutto alcuni gioielli nei cassetti. Azione fulminea. La donna che lo aspetta e lo sente scendere dopo pochi istanti non sospetta nulla, ma lui, una volta arrivato nuovamente al pianerottolo al piano terra si da alla fuga, lasciando la signora esterrefatta. Solo dopo, una volta risalita nell’appartamento e resasi conto dell’incursione, ha chiamato la questura. Gli agenti, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che raccogliere la sua testimonianza ed altri indizi utili alle indagini. Un caso esemplare simbolo dell’ingegno e degli strategemmi, a volte tanto semplici quando imprevedibili, che ogni giorno attentano alla sicurezza dei cittadini onesti, soprattutto anziani, ed i loro beni.

 

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