Durante il percorso, iniziato il 12 agosto e che si concluderà domenica 20 agosto, Ferroni sta incontrando comunità locali e rappresentanti dei Club del Distretto per coinvolgere i soci ma anche le comunità in forme nuove di sensibilizzazione, aiuto e dono verso il prossimo, all’insegna del “Sognare è fare”.
La tappa “modenese” del cammino, coordinata dal Presidente di Circoscrizione Gianluca Montefusco, ha visto la partecipazione di alcuni Club della provincia e della città di Modena ( Host, Estense, Romanica, Wiligelmo, Castelfranco Emilia e Nonantola, Mirandola e Vignola) e l’incontro con due testimonial importanti rispetto al tema del cancro infantile, il dottor Giovanni Palazzi, dirigente medico responsabile dell’Unità operativa di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Modena ed Erio Bagni, Presidente di ASEOP (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica), che ha realizzato il progetto Casa di Fausta nel 2016, per ospitare gratuitamente le famiglie dei piccoli pazienti in cura al Policlinico in un ambiente che esprime benessere e comfort .
La casa è intitolata a Fausta Massolo, fondatrice dell’Associazione e responsabile del reparto di Oncoematologia Pediatrica negli anni in cui ASEOP ha intrapreso la propria attività di volontariato, nonché fondatrice del Lions Club Modena Romanica. Recentemente il progetto, sostenuto con grosse iniziative anche dal Lions Club Castelnuovo Rangone, si è ampliato con la disponibilità di una seconda struttura, ospitata in una meravigliosa villa modenese, che ospiterà pazienti giovani e adulti ed iniziative di raccolta fondi. Con il dott. Palazzi e il Presidente Bagni si sono approfondite le necessità in ambito oncologico pediatrico per pazienti e famiglie.
Tutti i fondi raccolti (ad oggi oltre 10.000 euro) attraverso la raccolta online saranno destinati alla Fondazione internazionale LCIF, che supporta progetti promossi dai Distretti e dai Multidistretti Lions in collaborazione con strutture mediche per la lotta al cancro infantile; sono infatti finanziati dalla LCIF progetti di infrastrutture mediche nelle strutture sanitarie, acquisto di apparecchiature, progetti che rispondono alle esigenze educative e ricreative dei malati di cancro infantile.


