Dopo Modena e Sassuolo, anche Carpi e Mirandola hanno visto scendere in piazza centinaia di titolari e gestori di bar, ristoranti, palestre e attività dirattamente colpite dalle chiusure imposte dal DPCM del 25 ottobre. Le piazze, davanti ai rispettivi municipi (a Mirandola la sede storica), si sono riempite di centinaia di persone unite dalla contrarietà ad un provvedimento che va a colpire indistintamente chi ha rispettato le regole e ha garantito la sicurezza, e oggi chiede di potere continuare a lavorare. Entrambe le manifestazioni, a Carpi e a Mirandola, si sono svolte nel pieno rispetto delle regole di distanziamento e senza tensioni.
E proprio rispetto a queste manifestazioni, il sindaco di Modena, intervenendo oggi in Consiglio Comunale ha affermato, in riferimento al sit-in di due ore sere fa a Modena 'che la contestazione è stata soprattutto sul metodo: i modenesi sono una comunità seria, sono consapevoli che ci sono diritti e doveri, sono pronti a investire risorse e accettare protocolli o regole stringenti per il bene pubblico, ma in cambio vogliono vedere confermato il diritto al lavoro e la propria realizzazione professionale. Aver realizzato che la chiusura sarebbe arrivata comunque, nonostante gli sforzi fatti, ha generato delusione e frustrazione. Sono ragioni che comprendo. Malumore, stanchezza, preoccupazioni sono forti, il diritto di manifestare è garantito, ma guai a lasciare il campo alle strumentalizzazioni e alla violenza”
Carpi e Mirandola, ristoratori (e non solo), in piazza contro il DPCM
Dopo Modena e Sassuolo nei giorni scorsi, le ragioni del No alla chiusura espresse questa sera nei due centri dell'area nord: 'Basta penalizzare chi ha rispettato le regole'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, confermata la confisca di beni per 37,2 milioni a Patrizia Gianferrari
Lutto a Modena, è morto a 42 anni Marco Olivi Mocenigo: aveva fatto risorgere la Salumeria Telesforo Fini
Guasto alla rete idrica: interruzioni di acqua nella zona nord di Modena
Sospesa perché non vaccinata Covid, per il giudice provvedimento illegittimo, Ausl costretta a risarcire
Articoli Recenti
Verde pubblico, cura allo sbando, Modena mai vista così
Pavullo in festa per le crescentine, gli stand delle frazioni 'scaldano' l'intero centro
Cultura in lutto: è morto a 92 anni il fotografo Franco Fontana
Al Museo Ferrari a Maranello, la nuova Luce è in mostra 'a pezzi'


