
Per lavarsi utilizza i servizi di un bar, un paio di volte al mese affitta una camera all'ostello per fare la doccia e quando riesce lava i vestiti in lavanderia: la borsa con le poche cose che gli sono rimaste è custodita da un amico. Vincenzo è anche diabetico e ogni sera sulla panchina si inietta l'insulina. Da solo, con una siringa nemmeno conservata in frigo. Vive così. Non ha nulla del clochard: è ordinato, indossa un elegante orologio al polso e le scarpe sono ancora in buono stato. Solo le mani, gonfie e segnate dal freddo notturno lasciano trasparire il dramma. 'Più volte mi sono rivolto ai servizi sociali del Comune, ma inutilmente - spiega il 65enne -. Solo la settimana antecedente le elezioni mi hanno pagato una camera per sei giorni in albergo, evidentemente non volevano lasciarmi per strada nei giorni del voto. Non bevo, non ho dipendenze. Semplicemente ho accumulato debiti e in questo momento non posso permettermi di pagare un affitto'. L'amico di Vincenzo che custodisce i suoi vestiti ospita anche i due pappagalli inseparabili che hanno convissuto per anni con lui. E ogni sera, prima di tornare a dormire sulla panchina, il bidello di Castelnuovo passa a salutarli e, mentre nella ricca Castelnuovo si accendono le luci alle finestre per la cena in famiglia, Vincenzo prepara il suo giaciglio a due passi dalla piazza.
Giuseppe Leonelli


