Un uomo sdraiato su un tavolo di un dehors, le scarpe poggiate a terra e, accanto, evidenti tracce di bisogni fisiologici espletati all’interno dello stesso spazio. È l’immagine del degrado crescente nel centro storico di Modena, dove diversi plateatici abbandonati o inutilizzati stanno diventando dormitori di fortuna per senzatetto, tossicodipendenti e stranieri irregolari.
Scattata questa mattina in una delle vie più centrali della città, la foto mostra con chiarezza una realtà sotto gli occhi di tutti: spazi privati di suolo pubblico pubblico, frutto di investimenti ingenti e destinati alla socialità, per i momenti di chiusura diventano simbolo di degrado urbano e sociale.
Emblematico il caso riportato nell'immagine in Calle di Luca. “Abbiamo chiamato più volte la polizia e la municipale, ma nessuno è intervenuto – racconta una residente –. Al mattino troviamo tavoli sporchi, bottiglie, resti di cibo e segni di urine. Alcuni dehors sono diventati vere e proprie latrine a cielo aperto”.

Con l’arrivo del freddo e delle piogge, molti senza fissa dimora e stranieri irregolari cercano riparo sotto le strutture dei locali chiusi nella notte, trasformandoli in accampamenti notturni. La situazione, denunciano i cittadini, non è solo un problema di decoro urbano, ma anche di igiene e sicurezza.
“Il centro - afferma un residente che ha scritto in redazione - non può diventare un dormitorio pubblico. Qui la notte regna il degrado: odori forti, bivacchi, rifiuti ovunque. Non è più vivibile”.
Centro storico di Modena: dehor trasformati in dormitori e latrine
Oggi la segnalazione da Calle di Luca. I cittadini lamentano interventi tardivi delle forze dell'ordine. E l'occupazione abusiva delle strutture utili per ripararsi dilaga
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, Francesca Marchesini è la nuova presidente dell’Ordine degli ingegneri
Modena, follia al parco della Resistenza: spara alle anatre con un fucile
Modena, chiude per un mese la Nuova Estense: i percorsi alternativi
Raffiche di vento, albero si abbatte su un'auto sulla Nuova Estense a Pozza: conducente illesa
Articoli Recenti
Jazz Open Modena: le modifiche alla viabilità dal 13 al 18 luglio
Modena, ondate di calore: sindaco e assessori incontrano i firmatari della lettera aperta
Classifica giornalisti social: il modenese Robby Giusti primo in Italia per videoviews
Auto a fuoco sulla A22, conducente in salvo


