È lo stesso Fausto Gianelli, noto avvocato pavullese, conosciuto anche per essere stato al fianco in difesa, anche legale, di Francesca Albanese, a decidere con un post sulla sua pagina social, di chiarire come stanno le cose rispondendo alle domande ma soprattutto alle ipotesi che dalle pagine di giornali e dai commenti social riguardano il pagamento della sua parcella per la difesa di Samin El Koudri.
'L'avvocato lo pagherà la sua famiglia - dice Gianelli - una famiglia che non è 'scappata' ma che per due notti dopo il dramma di sabato ha dormito a casa della figlia per stringersi insieme di fronte al dolore. Due genitori che - specifica - lavorando da oltre 30 anni in Italia onestamente, hanno comprato una casetta a Ravarino, hanno mandato i figli a scuola e, ora, insieme alla figlia, pagano l'avvocato. Non per per giustificare Salim ma per capire cosa è scattato nella sua mente e perchè ha compiuto quel folle gesto. Lo vogliono sapere loro e lo vogliamo sapere in tanti. Per questo lavoriamo a un processo 'giusto', che faccia luce e dia tutte le risposte che le vittime, le loro famiglie, quella di Salim e tutti i modenesi meritano di avere'.


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