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Chikungunya a Modena: disinfestazioni nella zona di via Siena

Chikungunya a Modena: disinfestazioni nella zona di via Siena

L’ordinanza firmata dal sindaco dispone che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare trattamenti


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Si svolgono, in via cautelativa, nelle notti tra il 2 e il 5 settembre una serie di interventi di disinfestazione previsti in seguito a un sospetto caso di Chikungunya a Modena.
L’area di intervento del nuovo caso sospetto si trova vicino a via Siena. Per precisione i trattamenti di disinfestazione interesseranno i seguenti tratti stradali: via Francesco Ghiaroni ai civici 81, 110, 113, 115, 120, 121, 126, 130, 131, 134, 134/1, 134/2, 145; via Livorno ai civici 14, 14/1, 14/2, 20, 28, 31, 32, 40, 47, 54, 56, 74; via Siena ai civici 6, 20, 20/1, 20/2, 21, 27, 33, 35, 36, 45, 45/1, 46, 47, 64, 71; via Vittorio Bachelet al civico 40; viale Carlo Alberto Dalla Chiesa ai civici 51, 52, 53, 54, 55, 56, 58, 61, 61/A, 62, 63, 65.
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2025 predisposto dalla Regione prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio.
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Il piano stabilisce, in particolare, tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive; trattamenti larvicidi nella tombinatura pubblica dal mattino di domani, martedì 2 settembre; la rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta che saranno effettuati nella mattinata di mercoledì 3 settembre.
L’ordinanza firmata dal sindaco dispone quindi che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore notturne. Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico. Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata. Mobili e giochi per bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o a perdere.
In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte del corpo interessata con acqua e sapone.
Durante gli interventi porta a porta del tre settembre gli incaricati non entreranno in casa, dovranno solo poter accedere alle aree esterne e saranno identificabili per pettorina ad alta visibilità e tesserino di riconoscimento.
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